DOMANDA
Referto : Alterazione di segnale a carico dei dischi intersomatici da L3 ad S1,che appaiono inomogeneamente ipointensi nelle sequenze T2-dipendenti ( in relazione a fenomeni di disidratazione-degenerazione), con presenza di protrusioni dei dischi intersomatici senza apprezzabile impegno intraforaminale, con impronta sul sacco durale.
L’ampiezza del canale vertebrale risulta regolare.
Il cono midollare termina all’altezza di L1
Poiche’ho gia’ fatto 11 sedute da un chiropratico e 7 da
un osteopata, non so piu’ a che santo votaRMI.
Nel frattempo mi han fatto smettere di andare in bicicletta (strada),e paradossalmente e’ l’unico momento in cui non avverto dolore.
Cosa mi consiglia di fare? Posso riprendere la bici?
Ah, dimenticavo sono nato il 1/2/1951, sara l’eta’
La ringrazio molto e complimenti peril bellissimo libro che ha scritto
Pier Paolo
RISPOSTA
Caro lettore
il problema è che non mi ha descritto la sua sintomatologia . La discopatia cioè il “consumo” progresivo del disco può provocare mal di schiena e il trattamento migliore è quello fisiokinesiterapico (diverso dal chiropratico e dall’osteopata): infatti quando assume posizioni in scarico (bicicvletta) lei sta meglio. per questo è necessario rinforzare i muscoli e non farsi manipolare.
Distinti saluti
P.Gaetani
