RMN DELLA COLONNA

    DOMANDA

    Egr. Dott. Di Silvestre

    Mi chiamo Paolo abito nella provincia di Padova e ho 43 anni.

    Recentemente al lavoro sollevando un peso, sono rimasto letteralmente “bloccato”. E così al pronto soccorso del mio paese mi hanno consigliato di fare una RMN della colonna.

    Vi descrivo l’esito:

    L’esame è stato eseguito con sequenze TSE T1 e TSE T2 in saggittale e sequenze TSE T2 in assiale.

    “Nei limiti l’ampiezza del canale rachideo.

    Ipointensità del segnale dei dischi intersomatici da L2 a S1, per disidratazione del nucleo polposo, con evidenza a tale livello di bulging discali posteriori, fatto più evidente a livello L3-L4 e L4-L5, ove il disco protrude nei rispettivi forami di coniugazione di dx.

    Nei limiti il mielon e la cauda equina.”

    Non ho ancora consultato il mio medico di base poichè in ferie, e comunque un parere esperto nel settore è meglio. In attesa di un Suo autorevole consulto invio distinti saluti.

    RISPOSTA

    Sono presenti discopatie a più livelli nel tratto lombare. Bisognerebbe vedere la sua RM per essere più precisi. Essendo il primo vero episodio di “blocco” per ora non mi preoccuperei. Affronterei una fase di cure riabilitative (sedute di ginnastica medica in vasca per il rachide lombare, per comiciare). Se dovessero ripetersi altri e ravvicinati episodi di lombalgia acuta, allora bisognerà consultare il chirurgo vertebrale.