Romiplostim

    DOMANDA

    Mio padre (70 anni) in questo ultimo mese è stato colpito da una severa piastrinopenia: le piastrine oscillano dalle 3.000 alle 5.000. Accertato che non vi sono problemi al midollo relativi al linfoma del 2005 e del 1985 (regrediti stranamente in modo spontaneo) è stato trattato con cortisonici prima e gammaglobuline poi, senza alcun successo. Anche le trasfusioni di piastrine non hanno su di lui nessun effetto benefico. Oggi ha iniziato il trattamento con il Romiplostim. Vorrei sapere quali controindicazioni possono esserci nell’uso di questo farmaco; se la terapia al cortisone nel frattempo può essere sospesa; se il farmaco, qualora fosse efficace, può essere sospeso del tutto o potrebbe essere necessario un uso prolungato nel tempo.
    Grazie

    RISPOSTA

    Romiplostim è un farmaco capace di aumentare il numero delle piastrine tra 50.000 e 250.000 /microlitro durante trattamenti prolungati in pazienti con piastrinopenia cronica di natura immunologica. Uno studio recente ha dimostrato una significativa riduzione del numero e della gravità di episodi emorragici in pazienti trattati con romiplostin senza un concomitante aumento di rischio trombotico.

    Cordiali saluti
    Giovanni de Gaetano