sacroileite e celebrex

    DOMANDA

    Gentile Prof. Carrabba,ho 50 anni e le scrivo da Bologna.
    A seguito di risonanza magnetica al bacino, mi è sta riscontrata una sacroileite bilaterale; la reumatologa che mi ha in cura mi ha prescritto una terapia di 3 mesi con celebrex 200mg da assumere giornalmente. Posto che soffro da anni di ipertensione arteriosa che curo con quinazide (1 compressa al dì) e di ernia iatale per la quale assumo 1 compressa di nexium 20mg al giorno, Le chiedo cortesemente una opinione circa gli effetti collaterali del celebrex,in particolare a livello cardiaco in quanto, sono molto spaventato da quello che ho letto nel foglietto informativo ed in vari siti di medicina. Dall’alto della sua esperienza clinica, lo ritiene un farmaco sicuro, e soprattutto che può essere assunto tranquillamente nelle mie condizioni?
    La ringrazio anticipatamente e Le invio cordiali saluti
    Luigi

    RISPOSTA

    suggerisco di usare il farmaco in quanto tutti i FANS compresi i coxibs hanno problemi cardiocircolatori e/o gastroenterici. Solo l’aspirina ha prevalentemente problemi gastroenterici.
    Nel suo caso suggerirei una somministrazione intermittente del preparato (ad esempio 5 giorni sì e 2 no), ma protratta a lungo data la preventiva dell’aggravamento documentata coi FANS nella SA.
    Sulla possibile associazione mattutina con un inibitore di pompa protonica devono decidere il medico generico e il reumatologo valutando bene il suo caso.
    Mario Carrabba