Sacroileite monolaterale sinistra

    DOMANDA

    Gentile Prof.Marcolongo ho 44 anni e mi è stata diagnosticata una sacroileite sx.Nel febbraio 2009 sono stata piegata per 9 ore a pulire il pavimento.Ho avvertito un forte dolore nella natica che mi ha impedito di camminare.Una fisiatra mi consigliato si eseguire altre indagini infatti una RM del bacino ed ecografia muscolotendinea che hanno evidenziato rispetto al controlaterale un ampliamento della rima articolare dell’art. sacro-iliaca sx con modesto aumento di liquido intrarticolare e con iniziale sclerosi sub-condrale sul versante iliaco dell’articolazione.Una RM ai glutei ha evidenziato una raccolta di liquido al livello del tessuto adiposo della faccia posteriore del grande gluteo,note di entesite del grande gluteo.L’analisi HLA-B27 è negativa anche gli esami Ves PRC-QSP R.A,Anticitrullina.Una RM L/S mostra un’ernia discale posteriore mediana e paramediana sn a livello D11 D12.Gradirei un suo parere visto che una reumatologa mi ha parlato solo di nuoto farmaci biologici.Grazie

    RISPOSTA

    La sacroileite (soprattutto se monolaterale come nel Suo caso e con negatività del B27) può essere ritenuta una forma di artrite benigna che non necessita con gli indici infiammatori normali dei farmaci biologici. è sufficiente in questi casi un trattamento con SALAZOPIRIN EN (dosi 3-4 compresse al giorno). che in genere controllano agevolmente la situazione infiammatoria. In caso di dolore basta prescrivere al malato un ANTINFIAMMTORIO o ANTIDOLORIFICO da ASSUMERE AL BISOGNO. Bisogna ricontrollare poi la RM delle sacroiliache a distanza di tempo, ad es, un anno dopo il trattamento con salazopirina. Piuttosto la risonanza ha evidenziato anche l’interessamento infiammatorio del tendine del gluteo medio (ciò spiega il dolore alla natica). In questi casi conviene fare (sotto guida ecografica) un’unica infiltrazione di cortisone (in genere Kenacort 20 o 40 mag) per risolvere il problema.