SAFENECTOMIA

    DOMANDA

    GENTILISSIMA DOTTORESSA DODICI ANNI FA A 25 ANNI HO FATTO UN INTERVENTO DI SAFENECTOMIA PARZIALE A DESTRA, DUE ANNI FA HO TOLTO LA SAFENA FINO AL GINOCCHIO A SINISTRA E FATTO FLEBECTOMIE MULTIPLE. ORA DOPO 2 ANNI SONO TORNATE LE RECIDIVE ALLA PICCOLA SAFENA A DESTRA INSIEME ALLA INFILTRANTE SOTTO IL GINOCCHIO, MENTRE A SINISTRA COLLATERALE DELLA SAFENA. CONSIDERI CHE USO SEMPRE LE CALZE A 140 DENARI, IL PLANTARE. SOFFRO ANCHE DI ACROCIANOSI DOVUTA A UNA SOSPETTA CONNETTIVITE. HO ANTICORPI ANTI NUCLEO A 1:320 OMOGENEO E ENA SCREENING 1,6. SECONDO LEI E’ IL CASO DI FARE UN ALTRO INTERVENTO PER ELIMINARE LE RECIDIVE COME DICE IL MIO ANGIOLOGO O NON FARE NULLA VISTO CHE LA PATOLOGIA AUTOIMMUNE NON E’ ANCORA BEN CONCLAMATA E POTREBBE PEGGIORARE LA SITUAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE. LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE S.

    RISPOSTA

    gli anticorpi anomali (sono quelli che ci difendono dall’attacco dei microbi, ma a volte sono un po’ troppo “esuberanti” e attaccano le cellule e i tessuti del nostro organismo) possono provocare un aumento della tendenza del sangue a coagulare e causare non solo la formazione di trombi nelle vene delle gambe, che poi portano a sfiancamento delle parete della vena stessa e a peggioramento del quadro di insufficienza che lei segnala, ma anche alla formazione di micro trombi nelle arterie che potrebbero giustificare il sintomo che lei riferisce ( acrocianosi)
    le consiglio di rivolgersi, dopo aver sentito il parere del suo medico curante, a un centro specializzato nella diagnosi e nella cura della trombosi che certamente è presente anche nella sua Regione (consulti il sito FCSA.it per sapere quale è più vicino)
    l’altro specialista che potrebbe impostare una cura adatta a prevenire la progressione della sospetta patologia autoimmune è il reumatologo
    per quanto riguarda le vene delle sue gambe, l’intervento può risolvere o migliorare la circolazione, ma di per sè è causa di attivazione del sistema della coagulazione del sangue e quindi aumenta il rischio di nuove trombosi nel post operatorio, e richiede comunque l’utilizzo di una adeguata protezione con farmaci anticoagulanti come l’eparina.
    le calze: dovrebbe portare calze di prima classe di compressione, durante il giorno, calzandole la mattina a gamba vuota: questo le permetterebbe almeno di non far peggiorare il quadro e di ridurre il rallentamento di circolo nelle vene delle gambe, che dovrebbe sentire più “leggere”. e se è sovrappeso, deve dimagrire per non caricare il circolo stesso, riducendo soprattutto il grasso sull’addome: non so se questo suggerimento sia appropriato, poichè non conosco il suo peso.