DOMANDA
buongiorno.
Dottore spero che lei possa leggere e magarì rispondere a questa email.
il mio problema è iniziato 2 anni fa, quando per caduta sul palmo della mano, mi sono procurato la frattura dello scafoide.
Portando il gesso per 40 giorni, pensavo che il problema fosse sparito.
Passati 2 anni ho fatto una visita di controllo ed è risultato che avevo lo scafoide in pseudoaltrosi e mi hanno proposto di operarmi.
Io ho accettato di fare questa operazione dato che anche se avevo poco dolore era risultato dalla risonanza magnetica che avevo una parte dello scafoide morto ( cioè nella risonanza una parte dello scafoide era nero, mentre tutte le altre ossa del polso erano bianche).
Ho subito una operazione con innesto osseo dalla cresta iliaca e vite.
Dall’operazione a adesso sono passati 38 giorni e il referto del radiologo dice:
CONTROLLO DI FRATTURA DELLO SCAFOIDE CON ASPETTO PLURIFRAMMENTATO E SCLEROTICO, IN TRATTAMENTO CON VITE METALLICA.
Daalla lastra sembra che lo scafoide è più fratturato di prima dell’operazione, è NORMALE QUESTA COSA?
UN’ULTIMA COSA HO NOLEGGIATO UN’APPARECCHIO PER LA MAGNETOTERAPIA MA NON SO I VALORI (frequenza e intensita) DA INSERIRE NELL’APPARECCHIO.
QUALCUNO MI PUò DARE UNA MANO.
RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE MI HANNO DATO ATTENZIONE.
SPERANDO CHE QUALCUNO POSSA RISOLVERE I MIEI PROBLEMI,
CORDIALI SALUTI.
Roberto
RISPOSTA
Gent.mo Sig Roberto,mi dispiace ma non posso esserle d’aiuto perche’ il nostro campo di competenza e’ relativo al piede,con tutte le problematiche correlate.
Si rivolga quindi ad un ortopedico specialista in problematiche della mano.
Sicuro che trovera’ appropiate risposte in merito.
La saluto cordiarlmente