scafoide pseudoartrosi. domande post operazione

    DOMANDA

    salve dottore spero che lei mi può dare una mano.
    il mio problema è iniziato 2 anni fa, quando per caduta sul palmo della mano, mi sono procurato la frattura dello scafoide.
    Portando il gesso per 40 giorni, pensavo che il problema fosse sparito.
    Passati 2 anni ho fatto una visita di controllo ed è risultato che avevo lo scafoide in pseudoaltrosi e mi hanno proposto di operarmi.
    Io ho accettato di fare questa operazione dato che anche se avevo poco dolore era risultato dalla risonanza magnetica che avevo una parte dello scafoide morto ( cioè nella risonanza una parte dello scafoide era nero, mentre tutte le altre ossa del polso erano bianche).
    Ho subito una operazione con innesto osseo dalla cresta iliaca e vite.
    Dall’operazione a adesso sono passati 38 giorni e il referto del radiologo dice:
    CONTROLLO DI FRATTURA DELLO SCAFOIDE CON ASPETTO PLURIFRAMMENTATO E SCLEROTICO, IN TRATTAMENTO CON VITE METALLICA.
    Dalla lastra sembra che lo scafoide è più fratturato di prima dell’operazione, è NORMALE QUESTA COSA?
    UN’ULTIMA COSA HO NOLEGGIATO UN’APPARECCHIO PER LA MAGNETOTERAPIA MA NON SO I VALORI (frequenza e intensita) DA INSERIRE NELL’APPARECCHIO.
    dottore la ringrazio per il tempo a me concesso.
    CORDIALI SALUTI.

    RISPOSTA

    Il trattamento chirurgico eseguito è stato corretto, il referto radiologico non è significativo, in quanto sarebbe necessario valutare gli esami rx intraoperatori per compararli. In ogni modo il tempo passato dall’intervento è ancora breve per aspettare dei riscontri Rx significativi. Le consiglio di proseguire la terapia fisica e riabilitativa e la magnetoterapia( chiedendo al noleggiatore i valori esatti da impostare).
    Cordiali saluti
    Dott. Enrico Machi