DOMANDA
Buonasera Prof. Galan cosa si può fare per la scarsa lacrimazione per una persona di 67 anni che ha questo disturbo da diverso tempo e oltre a questo e’ subentrata la maculopatia essudativa. Si può trovare una cura per avere un sollievo almeno per questo disturbo continuo? Abbiamo provato tantissimi tipi di colliri ma il fastidio rimane. Consideri che si formano all’interno dell’occhio dei filamenti bianchi. Abbiamo fatto anche il tampone x escludere presenza di infezioni. Grazie per la sua disponibilita’. Cordiali saluti
RISPOSTA
La terapia più indicata è quella sostitutiva, cioè l’uso di lacrime artificiali: naturalmente la posologia e il tipo di lacrima va personalizzato, soprattutto a seconda dell’importanza della malattia. Talora può essere utile occludere i puntini lacrimali, temporaneamente con appositi tappi o in maniera definitiva con un intervento chirurgico. Si può ricorrere anche a collirii antinfiammatori, per eliminare la componente irritativa e ridurre la sintomatologia. La secchezza oculare va inoltre indagata come parte di una eventuale alterazione sistemica (artrite, malattie autoimmunitarie, etc.) in modo da poter curare tutto l’organismo e non solo la parte attualmente interessata. L’associazione con la maculopatia è del tutto casuale. Cari saluti, Alessandro Galan