DOMANDA
Sono una ragazza di 27 anni. 3 anni fa mi fu diagnosticato il disturbo delirante perché soffro di deliri di persecuzione. Solo ultimamente ho ammesso di avere un disturbo mentale. La diagnosi e scaturita dal fatto che ho spesso deliri e molto raramente ( poche volte l’anno) allucinazioni visive. Io pero ho un altro sintomo: ho degli orgasmi spontanei, localizzati a livello dell’addome e non genitale, 3-5volte al giorno.Ho visto un neurologo e una ginecologa. Mi hanno detto che potrebbero essere delle allucinazioni cenestesiche . Allora mi chiedo: rientro nei criteri della schizofrenia? Bisogna considerare che prima di iniziare la terapia ( 5mg risperdal ) ero completam isolata socialmente e non riuscivo a dare gli esami universitari. Cosa ne pensa? Devo fare degli accertamenti ematochimici e strumentali?
RISPOSTA
La diagnosi di schizofrenia è, in psichiatria, tra le più complesse, e richiede tra l’altro un periodo di osservazione prolungata, possibilmente sempre da parte dello stesso specialista. Molti dei sintomi che lei riferisce possono essere indicativi in questo senso, ma mi stupisce che lei non faccia cenno a chi la cura. Il vero consiglio che posso darle è quello di mantenere un rapporto terapeutico stabile con uno specialista psichiatra: è l’unico modo per uscire da qualunque dubbio circa diagnosi e terapia.
un saluto cordiale
Massimo Rabboni