sclerodermia sistemica

    DOMANDA

    Buongiorno.
    Dal 2010 ho avuto la diagnosi di sclerodermia sistemica in forma limitata.In inverno mi ricoveravo presso L’IDI di Roma per infusione di Iloprost e controlli. prescrizione di farmaci : Adalat,cardioaspirina, capillarema, disfofonal(per l’osteoporosi). Le mani hanno le dita gonfie e il fenomeno di Reynaud persiste, comincio ad avere problemi con le gengive che si stanno ritraendo(c’è nesso con la patologia?). Il resto sembra tutto a posto tranne una lieve ostruzione alle prime vie aeree. Da Ottobre 2012 ricevo iloprost in day hospital con pompa ogni mese per un giorno in circa 6 ore. Nessuno mi dà spiegazione in merito ma ritengo di ricever meno farmaco (la boccetta con metà fiala non viene mai terminata. Mi potrebbe dare spiegazione in merito? E conoscerer la sua opinione. Ci sono altre possibilità? E l’Iloprost è veramente efficace per la mia malattia? Nella sua struttura che assistenza fornite PER LA SCLERODERMIA? GRAZIE

    RISPOSTA

    La terapia da lei seguita è quella più comunemente impiegata per una condizione come quella riferita.
    Per quanto riguarda un giudizio più approfondito e personalizzato, necessario per una malattia come la sclerodermia, molto variabile da paziente a paziente, sarebbe necessaria un’attenta valutazione clinica del suo stato attuale.
    Nella mia struttura si eseguono le indagini necessarie per una valutazione completa del paziente sclerodermico, spesso in regime di ricovero alla prima valutazione, e si programmano le terapie più opportune, come in ogni centro specializzato in questo tipo di malattia.
    Saluti
    Clodoveo Ferri