DOMANDA
Buongiorno dottore.
mia figlia, 9 anni, presenta una scoliosi lombare di 10 gradi. Sono un po’ preoccupato per gli esami radiologici che dovrà fare e mi chiedevo se un bravo specialista, con il solo esame clinico, può capire l’evoluzione della deformità, evitando così di sottoporre la bambina a troppi raggi X.
Ogni quanto “andrebbero” eseguite le radiografie? 6 mesi o un anno? E’ vero che per le successive alla prima può bastare la sola proiezione frontale?
Un’evoluzione rapida della scoliosi avverrebbe all’inizio, o potrebbe innescarsi anche nel mezzo della crescita?
Grazie.
RISPOSTA
Buon Giorno
In una paziente con scoliosi i arametri da valutare sono diversi. Fattori prognostici negativi sono certamente età e maturità scheletrica, considerando che la scoliosi è una deformità evolutiva si può auspicare un probabile peggioramento con la crescita. La decisione di richiesta radiografica avverrà comunque sulla base della visita, monitoraggio clinico più o meno con una scadenza di circa 6-8 mesi. Ci sono strutture ospedaliere che utilizzano per lo studio radiografico macchinario EOS che permette una valutazione corretta con dosaggi bassi di radioazioni.
Porgo i miei saluti
Buona giornata