DOMANDA
Buon giorno Dr. Di Silvestre, sono una signora di 67 anni, peso 55 kg,assumo 1 fiala Dibase 100mila/u x mese e 70mg Alendronato x settimana. Mi hanno riscontrato: scoliosi lombare ad esse italica, dx concava alta e sx concava bassa. Rettilineizzata la fisiologia lombare. Segni di artrosi con becchi osteofitosici che tendono a saldarsi a ponte. Ridotto spessore discale a L4-L5. Calcificazioni moriformi tipo linfoidale in sede presacrale. Ho avuto recentemente forti dolori lombo sacrali curati con Bentlan fiale (3 + 3 metà). Soffro anche, nel ginocchio Sx, di fissurazione-rottura del corno posteriore del menisco interno estruso nel recesso meniscale con riduzione in altezza e qualche irregolarità dei profili cartilaginei femoro-tibiali.
Le chiederei gentilmente, per quanto possibile, un consiglio sulle cure possibili e su quanto posso fare per favorire la ripresa della mobilità. Ho sentito parlare anche di prodotti che favoriscono la riscrescita della cartilaggine ma sono piuttosto scettica. Lei cosa ne pensa ?
La ringrazio molto fin da ora per il tempo che vorrà dedicarmi e molto cordialmente la saluto.
Graziella
RISPOSTA
Chiedo scusa per il ritardo di questa mia mail
Ritengo che ci sianoancora molte possibilità con la riabilitazione in una scoliosi in età adulta. Queste strade riabilitative vanno tutte percorse prima di perdersi di animo.
Farmaci che possano aiutare i dischi o le vertebre a ridure o invertire un processo evolutivo verso la degenerazione, francamente non ne hanno ancora introdotti. Quindi rimane solo una vera riabilitazione.
Il quadro rx da lei presentato va affrontato con un intenso programma di Nuoto, Ginnastica medica in vasca per il rachide lombare con un terapista che la possa seguire per i primi mesi e successivamente con la Ginnastica medica posturale.
Ritengo però che la scoliosi (quella più temibile è la parte lombare della sua scoliosi) presenti già fenomeni degenerativi piuttosto chiari; è soprattutto la perdita della lordosi lombare il fattore più negativo per il futuro della sua colonna. Quindi dopo circa 6 mesi di riabilitazione e farmaci antidolorifici per controllare il dolore, se i miglioramenti non si sono raggiunti, è meglio passare alla correzione chirurgica della scoliosi. In conclusione,si impegni ancora molto con riabilitazione e farmaci, ma se i risultati non dovessero arrivare si rivolga a noi chirurghi per la soluzione definitiva del problema.