DOMANDA
Buongiorno dottoressa,
sono una donna di 53 anni, già in menopausa da cinque anni. Tre anni mi è stato diagnosticato un tumore alla mammella, ho effettuato una quadrantomia, poi chemioterapia e radioterapia (effettuate per prevenire recidive, in quanto il tumore è stato totalmente asportato). Ora sono due anni che prendo la pastiglia letrozolo. In questo ultimo anno si sono accentuati fortemente i problemi di secchezza vaginale tanto che Non riesco più ad avere rapporti sessuali. Sono sposata e questo sta diventando un problema serio. Non so a chi rivolgermi, in quanto l’oncologo mi dice che Non posso prendere nulla. Mi devo proprio rassegnare?
Spero in una Sua risposta è la ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Cara, la parola rassegnazione non appartiene al mio vocabolario e neanche al tuo…so bene che la sfida del tumore della mammella è difficile e purtroppo senza ormoni l’organismo soffre moltissimo soprattutto a livello vaginale…fai tutto cio’ che è possibile con il ginecologo dall’acido iaualuronico al colostro alla vitamina E ai gel nutriente ed idratanti…fai ginnastica dei muscoli vaginali regolarmente e informati dove è possibile effettuare sedute non farmacologiche di laser e radiofrequenza…sono tecniche che possono aiutarti…in futuro vedrai, appena sospese le terapie che stai facendo ora,potrai usare nuovi farmaci sicuri anche nelle ex malate come sarai tu…un caro saluto r