DOMANDA
Gent.mo prof Sciarra
Premetto che ho un K prostatico con GS 7 (4+3) irradiato e trattato con casodex 150 e poi con enantone 11,25 + casodex 50 nonché zometa, ora sospeso. Orbene ho fatto la scinti il cui referto in parte trascrivo “Persiste inoltre un disomogeneo accumulo, di incerta natura, a carico delle sincondrosi sacro-iliache, con maggiore evidenza a dx.” Il referto della successiva Tac mirata riporta ” L’indagine odierna evidenzia una modificazione del quadro osteostrutturale a carico dell’aletta sacrale di dx che nella sua porzione più craniale risulta caratterizzata da un incremento della sua componente osteoaddensante. Immodificata invece la riduzione che si tratta? Devo cambiare la terapia? Ringrazio e saluto distintamente.
RISPOSTA
Buongiorno
La scintigrafia ossea può in alcuni casi non riuscire ad identificare con sicurezza una metastasi ossea da carcinoma prostatico rispetto a processi degenerativi Dell osso legati ad invecchiamento.
In questi casi si approfondisce l’ esame o con una tc mirata sull’ area sospetta i meglio con una PET-TC con colina ( esame raccomandato)
Questi esami ( come nella descrizione che include) possono confermare la presenza di una metastasi ossea.
Il dato tc dovrebbe essere associato quasi sempre ad un rialzo importante del osa totale oltre 10 ng/ml.
Se questo non avviene meglio confermare con PET- TC.
La terapia va cambiata con una seconda linea terapeutica.
Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma