SEGUITO DI

    DOMANDA

    Abbia pazienza dottore, se le scrivo nuovamente. Ma ci sono un paio di questioni che non ho ben capito, nella sua gentile risposta. Innanzitutto mi tira su di morale sapere che ciò che andrò a fare, è un intervento leggero. Mi dice che una volta fatto, dovrò sottopormi a periodici controlli…e su questo sono più che volenterosa. Però mi ha anche detto che essendo il ceppo 16 “altamente oncogeno” (espressione terrorizzante per me), c’è il rischio che il virus, anche dopo ‘intervento, si ripresenti sottoforma di lesione…o peggio. E questo “PEGGIO” mi preoccupa: significa che potrebbe ripresentarsi direttamente come tumore, senza essere prima una lesione…??
    E un’ultima cosa: mi dice che non ci sono metodi per accertare la malattia in un uomo. Ma nel mio caso, mettiamo che il mio partner l’abbia contratta: se dopo essermi curata continuerò ad avere rapporti con lui, mi trasmetterà nuovamente il virus? Se sì, quali sono le precauzioni da prendere, considerando che neanche il preservativo è sicuro?
    La ringrazio in anticipo, buona giornata.

    RISPOSTA

    Gentile Signora,
    no, il virus non si presenta senza dare prima delle lesioni pre-tumorali. Il messaggio era di tenersi controllata tutta la vita e di non pensare che non possa più ripresentarsi.
    Il maschio spesso si comporta da portatore sano. Il preservativo comunque è piuttosto sicuro sui ceppi che danno lesioni cervicali, meno sui condilomi. Cordiali saluti, Michele VIGNALI