DOMANDA
Spett.le Prof. Pizzolato,
sono con la presente a porLe un quesito circa una serie di sintomi difficilmente descrivibili,che avverto da ormai quattro mesi a questa parte. Non essendo sicuro di rivolgermi all’area medica competente per la tipologia di sintomi che andrò di seguito a descrivere,chiedo anticipatamente scusa se non è stata indirizzata all’area terapeutica appropriata.
PREMESSA:a seguito di episodio di angina pectoris manifestatasi al termine di una partita di calcetto a livello amatoriale cui ho preso parte a Marzo c.a.,è seguito consulto in PRONTO SOCCORSO e successivo ricovero in UTIC presso ospedale limitrofo. Rilevati valori troponina I superiori al limite ( 0,20 – 0,30 ng/ml )e successivamente,eseguiti vari esami,diagnosticata cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Nessun trattamento farmacologico è seguito a tale rilievo.
Detto ciò, senza voler ipotizzare(ma del resto senza neppure poter escludere) che vi sia una qualche sorta di correlazione fra quanto descritto nelle premesse e ciò che Vi andrò di seguito a descrivere,ad un mese circa da quell’episodio di AP ho iniziato ad avvertire una marcata e fastidiosa sensazione di rigidità muscolare agli arti inferiori con particolare interessamento dei quadricipiti, abbinata ad un formicolio diffuso e persistente che si espandeva dal bacino fino alla punta dei piedi. Tali episodi non seguivano ne a sforzi fisici, ne a situazioni di particolare stress psico-fisico e si manifestavano quasi casualmente.I sintomi descritti avevano una durata variabile di un paio di giorni e si manifestavano a distanza di circa un paio di settimane da un episodio all’altro. Da un paio di mesi a questa parte tuttavia, i sintomi si sono modificati: il formicolio è scomparso ed alla sensazione di rigidità muscolare ai quadricipiti, si è aggiunto un senso di ipersensibilità al solo quadricipite della gamba sinistra, unitamente ad uno sgradevole e spiacevolissimo senso di torpore generale. Ultimamente ci sono giorni in cui faccio fatica anche solo a salire le scale o a pedalare per un paio di chilometri da casa al lavoro… Inoltre ci sono giorni in cui ho perennemente sonno e sono talmente stanco che me ne starai perennemente a riposare nel letto. Gli esami del sangue eseguiti a Giugno non evidenziano alcuna anomalia ma io queste sensazioni le provo comunque.Il medico curante mi ha prescritto l’assunzione di creatinina, ma io sono dubbbioso e vorrei dei chirimenti prima di perdere altro tempo con terapie basate solo su ipotesi.
Il mio quesito è semplicemente il seguente: a quale specialista dovrei rivolgermi per fargli esaminare il mio caso? Non vorrei si trattasse di qualche forma di malattia degenerativa progressiva a carico dell’apparato cerebrale, poiché – pur essendo scontato che le diagnosi non si fanno da sé consultando siti internet – è pur vero che purtroppo ho letto cose inquietanti su questo genere di sintomatologie…
RingraziandoLa anticipatamente per la cortese attenzione e la disponibilità, in attesa di riscontro porgo cordiali saluti.
RISPOSTA
Mi verrebbe da consigliarle una valutazione neurologica in un centro che si occupi di malattie neuromuscolari. Milano e Padova sono ottimi centri nel Nord Italia.