sentirsi strani

    DOMANDA

    da circa un anno che sto vivendo male, avvertivo quasi sempre una strana agitazione, avvertivo quasi sempre momenti di depersonalizazione a volte mi capitava che mentre parlavo con colleghi di lavoro all’improvviso mi sentivo strano o magari mentre avevo episodi di depersonalizazione all’improvviso tornavo me stesso.questa e’una situazione che riuscivo a capire perfettamente. tutto questo mi portava sempre a pensare a cosa mi stava succedendo , continuamente pensavo sempre alla stessa cosa e mi sentivo sempre turbato, a volte i pensieri si trasformavano in fissazioni ad esempio ci sono stati dei mesi che quando vedevo i coltelli mentre la tavola era apparecchiata mi spaventavano o meglio pensavo che potessi far del male cosa che riusciuvo a controllare senza problemi ma purtroppo era come se fosse fissazione. oggi sto molto meglio rispetto ai mesi passati nonostante non ho mai preso farmaci anche se in questa fase cioe’ mentre avvertivo la sensazione di stare meglio mi sembrava tutto irreale a volte mi capita di stare meglio di sentirmi me stesso a volte invece mi capita di sentirmi strano.Vorrei sapere dalla sua esperienza se quello che mi capita e semplicemente una fissazione mentALE o magari un vero e proprio problema da curare farmacologicamente. ho sempre avuto paura di sottopormi a cure farmacologiche in quanto sento in giro o magari in tv che possono creare problemi a persone che assumono psicofarmaci.Distintamente saluto.

    RISPOSTA

    Gentile Signor Angelo
    il disturbo che descrive è possibile possa inquadrarsi nel disturbo da derealizzazione/depersonalizzazione.
    I fenomeni riguardanti l’ideazione di contrasto (come la paura dei coltelli) sono di natura ansiosa e riguardano la paura di perdere il controllo e di avere comportamenti non solo non voluti ma temuti che generano ansia e spavento in chi li vive.
    Se il disturbo è completamente scomparso non deve fare naturalmente nulla.
    Se invece la sintomatologia dovesse assumere un andamento a remissione e riacutizzazione con ripresa dei sintomi di irrealtà sentirei senz’altro il parere di uno psiciaitra.