sesso e prostatite- chiarimento

    DOMANDA

    Gentile Professore,
    un suo collega mi diceva, a proposito dei rapporti sessuali di lunga durata, che non e’ la lunghezza del rapporto a provocare danni alla prostata ma e’ lo stop and go, cioe’ il fermarsi per qualche secondo non appena si sente lo stimolo all’eiaculazione per poi riprendere il rapporto quando lo stimolo viene meno.In questo senso, se il rapporto sessuale e’ prolungato in modo naturale perche’, come nel mio caso,lo stimolo eiaculatorio arriva solo dopo tanto tempo dall’inizio del rapporto allora non si produce alcun danno alla prostata; l’importante, naturalmente, e’ terminare sempre il rapporto con l’eiaculazione.
    Le chiedo se e’ d’accordo con questa affermazione e, se si’, allora si puo’ dire che si possono avere anche,tanto per dire, 3 o 4 rapporti sessuali giornalieri senza che essi peggiorino la situazione prostatica? e se invece, nel caso in casi in cui ci si affidi sporadicamente allo stop and go per attendere l’orgasmo della propria partner, questa pratica, nonostante sia effettuata non regolarmente ma eccezionalmente, e’ comunque foriera di danni alla prostata in chi soffre di prostatite rischiando a lungo andare il cancro alla prostata?
    Grazie mille

    RISPOSTA

    Gentile Signore,
    come già riferito ad altro paziente lo stop and go non giova alla ghiandola prostatica ma ovviamente un suo utilizzo assolutamente sporadico non è causa diretta di patologia. Concordo sul fatto che un rapporto può essere eccessivamente prolungato quando esso non sia mantenuto a bella posta evitando l’eiaculazione ma solo come ritmo sessuale regolare.
    Infine la prostatite ad oggi non ha alcuna correlazione certa con il tumore prostatico.
    Cordialmente