DOMANDA
Salve dottore !! Da più di 3 anni mi è stato diagnosticato un setto nasale deviato leggermente verso sinistra e due giorni fa mi è stato diagnosticata un ipertrofia del turbinato inferiore sinistro …Mi chiedo se è necessario sottopormi ad un intervento chirurgico ,come mi ha consigliato il mio medico di famiglia ..Premetto che ,non ho fatto ancora la visita specialistica poiché all’ospedale della provincia dove risiedo i tempi di attesa all’otorinolaringoiatra sono molto lunghi..Infatti,la visita è stata fissata per il 16 Aprile ..Non è magari imprudente aspettare fino ad Aprile ? Devo rivolgermi ad uno studio privato ? Inoltre, questi due ultimi anni la situazione è molto peggiorata..Il naso sanguina più spesso ,durante la notte soffro di apnee notturne perché è sempre chiuso in posizione sdraiata …Solo nel mese di Febbraio ho fatto 3 sinusiti che ho curato con l’Augmentin..Inoltre ,da circa 2 anni ho un prurito acuto su tutto il corpo …Riguardo a questo ho fatto tutti gli esami per l’allergia ,ma non sono risultata allergica a niente ..L’allergologo ha individuato come causa dell’allergia un sovra carico nel organismo di cibi ricchi di conservanti quindi è da un po che sto seguendo una dieta senza conservanti ma senza successo…Non è che il setto nasale deviato può causarmi anche il prurito ?
Distinti Saluti,
Grazie in anticipo….
RISPOSTA
Cara lettrice,
da quanto mi riferisce le problematiche nasali, con evidenti complicazioni (sinusite, apnea) va affrontata una volta per tutte. Anche se non conosco la situazione immagino che la deviazione del setto nasale e l’ipertrofia dei turbinati inf. è importante e quindi sarebbe meglio trattarli chirurgicamente. A tal proposito intendo rassicurarla che l’intervento, in mani esperte, è alquanto banale, privo di dolore, e se le potevano spaventare i tamponi oggi non si mettono più. Risolverà definitivamente i suoi problemi. Il consiglio che le do è di rivolgersi direttamente ad un otorinolaringoiatra delle sue parti che notoriamente fa questo genere di interventi, saltando lo specialista ambulatoriale che spesso non è un chirurgo. In bocca al lupo.