DOMANDA
Soffro da oltre 10 anni di sfintere interno iperteso. Ho consultato parecchi medici che oltre al biofeed back( che non ha funzionato) ed all’ applicazione nel retto di crema: antrolin ( che non da’ risultati) non hanno potuto prescrivermi terapia efficace che mi permette di defecare quotidianamente senza l’ applicazione di almeno 6 perette da 400 ml.ciascuna- Ho seguito anche una dieta a base di frutta cotta e kiwi, senza effetto. Sono stato anche operato per ragadi rettali, intervento che non ha modificato il problema .
Grazie per il Suo competente consiglio che metterò in pratica senza riserve.
Cordiali saluti
Angelo
RISPOSTA
Uno sfintere iperteso va indagato per cercare di risalire alla sua causa.
Lo sfintere può esere iperteso per ipertrofia, ed i rimedi sono stati sempre chirurgici con l’obiettivo di ridurne il tono pressorio.
Spesso l’ipertono è legato ad insulti dolorosi, come ad esempio le ragadi, ma dubito che possano durare da 10 anni.
Talvolta l’ipertono può essere da somatizzazione ansiosa, ed allora è necessario riconoscerlo e provare a curarne le cause 8ansia).
Qualora l’ipertono sia solo funzionale al momento dell’evacuazione (dissinergismo evacuativo) allora bisogna avere ala fortuna di incontrare qualche bravo terapista in gardo di impostare una corre rieducazione evacuativa, volta alla correzione dell’errore comportamentale alla sua origine con la capacità di reimpostare il corretto sinergismo evacuativo.
Purtroppo non non è facile individuare bravi terapisti in grado di una corretta rieducazione evacuativa….