si deve stare sempre in allarme?

    DOMANDA

    Buonasera vorrei sapere delle informazioni da Lei se è possibile. Il mio ragazzo ha 38 anni ed ha fumato per 20 anni ed ha smesso da circa un anno. Ho letto su internet che dopo 10 anni che un uomo non fuma, ha le stesse probilità di ammalarsi di cancro ai polmoni di un uomo che invece non ha mai fumato. Prima di tutto le chiedo se questo è vero, e se vale per tutte le altre malattie provocate dal fumo, come il cancro al pancreas ecc., oppure il danno è gia stato fatto visto che ha fumato per troppi anni. Sono molto preoccupata anche perchè un mio amico è morto da poco per tumore al pancreas e gli hanno detto che sicuramente questo tumore gli è venuto per colpa del troppo fumo, ma questo mio amico non ha mai smesso di fumare. grazie

    RISPOSTA

    Gent.ma Lettrice
    il fumo è un fattore di rischio per molti tumori (polmone, cavo orale, laringe, esofago, pancreas, vescica ecc), e ciò vale anche se si è esposti passivamente al fumo fatto da altri.
    Il fumo aumenta anche il rischio di altre malattie polmonari (broncopneumopatia cronica ostruttiva, asma ecc) o cardiache (aterosclerosi, infarto ecc). Smettendo di fumare si riduce abbastanza velocemente il rischio per le malattie non tumorali, anche se alcuni danni subiti da polmoni e cuore a causa dell’esposizione prolungata al fumo non sono reversibili. Per i tumori invece,ove i fattori di rischio sono molteplici ed ancora poco conosciuti, ci vogliono molti anni prima che il rischio si riduca in maniera significativa.
    Il fumo quindi è assolutamente da evitare.
    Dr.ssa Gabriella Farina