DOMANDA
Buongiorno dottoressa. Le avevo scritto per avere informazioni circa il disturbo ossessivo. Sono stato ricoverato nella clinica forse più di tendenza del veneto: Santa Chiara di Verona dove dalla disperazione ho provato con esito transitorio di benessere l’ECT.
Sono stato ricoverato anche a dicembre ma aimè con una forte delusione ho visto che in 20 anni la farmacologia non è che abbia fatto passi da gigante. In seguito ad una crisi esistenziale (me lo permetta, ho 46 anni) e disperata con tanta voglia di morire sono tornato per solo 7 giorni per una terapia, speravo diversa, ma il tutto si è risolto nell’ennesima delusione. Leggevo tra l’altro che la nevrosi fobico-ossessiva è tra le malattie psichiatriche più difficili. Le ossessioni mi devastano,non posso permettermi di progammare qualcosa. Odio tutti quelli che stanno bene e piango per coloro che stanno male. Le chiedo ora: perchè è vietata l’utanasia per un uomo di 46 anni distrutto dalla depressione,dall’ansia,nevrotico,fobico,dubitativo arrivato ormai alle soglie della demenza perchè fa fatica a ragionare con una paura se non terrore degli ospedali?
La rinrazio se vorrà rispondermi.
Davide (Pavia)
RISPOSTA
le dico solo che bisogna continuare a provare terapie alternative (stimolazione magnetica transcranica, deep brain stimulation o altro) prima di “mollare”
Non mi pare che il percorso terapeutico fin qui seguito abbia esaurito tutte le posibilità