sideremia alta

    DOMANDA

    Buonasera, sono una donna di 32 anni e due giorni fa ho fatto le analisi per controllare se tutti i valori erano nella norma in quanto avvertivo e avverto ancora un senso di stanchezza generale e a volte un senso di ansia.

    Questi sono i risultati:

    sideremia 200

    ferritina 72,50

    trasferinemia 278

    La mia situazione è questa:

    Ho una bimba di 10 mesi che allatto ancora al seno in modo abbastanza importante.

    Durante la gravidanza e anche qualche mese dopo ho fato la cura del ferro, (sideral)

    Durante la gravidanza e anche dopo la mia dieta è stata ricca di carne e altri alimenti ricchi di ferro, ( in gravidanza avevo la sideremia a 42)

    Quello che vorrei sapere è se secondo lei il valore della sideremia può essere stato alterato dai fattori che le ho descritto sopra.

    Nel caso non fosse così da cosa altro potrebbe dipendere?

    Mi sono preoccupata perchè ho letto che puo’ provocare o essere causa di cose anche gravi, tra cui problemi al cuore o dipendere da epatiti e leucemia.

    Mi può gentilmente chiarire se possibile questi miei dubbi ed eventualmente indicarmi che rimedi ci sono?(alimentazione, medicine…etc).

    Grazie.

    Distinti saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno. Può stare tranquilla. Il suo livello alto di sideremia è molto probabilmente la conseguenza della prolungata ed eccessiva assunzione di ferro. In ogni caso non si tratta di un vero sovraccarico di ferro (perchè la ferritina è normale) e i suoi organi (cuore e fegato) non corrono alcun rischio. Non ha alcuna necessità di assumere medicinali ferro-chelanti. Le suggerisco di eseguire un nuovo controllo fra 3-4 mesi, interrompendo naturalmente l’assunzione del ferro per via esogena.

    Cordiali saluti,

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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