DOMANDA
Salve Dott.Libroia,sono un ragazzo di 28 anni,sono un istruttore di Body Building e mi alleno da piu di 7 anni.La contatto perche’e’quasi un anno che soffro di un problema alla spalla destra a causa di un trauma mentre effettuavo delle distensioni su panca piana.Le riporto il referto della mia ultima RM risalente ad un mese fa.
Sclerosi delle superfici articolari contrapposte dell’acromion-calveare con edema della spongiosa infra-articolare sia del versante acromiale che della porzionale claveare:coesiste minima quota di versamento nello spazio articolare corrispondente.Ristretto lo spazio di scorrimento infra-acromiale.Il tendine del sovraspinato presenta intensita’del segnale disomogeneo in particolare nel tratto preinserzionale sul versante bursale-tendinopatia.
Assenza di borsiti.Non segni di versamento in corrispondenza della gleno-omerale.Integro il cercine fibrocartilagineo glenoideo.
La risonanza me l’ha richiesta un ortopedico di Bari specialista in traumi sportivi,la terapia fino ad oggi e’stata di tipo conservativa,ho fatto solo un’infiltrazione di cortisone dopo di che mi ha consigliato di andare da un Osteopata.Sono andato dall’osteopata che a sua volta ha iniziato a manipolarmi la spalla per poi procedere con una terapia ad onde d’urto con successivo taping.Ho ripreso l’attivita fisica in modo molto ma molto blando dopo sei mesi dallo stop.Secondo lei e’possibile guarire da una tendinite cronica?
RISPOSTA
Non è escluso che il quadro acromionclaveare sia responsabile dei sintimi che lamenta. Se i trattamenti eseguiti e la ripresa graduale dell’attività dovessero risvegliare i disturbi, potrebbe essere indicato un intrevento in artroscopia per regolarizzare i margini di tale articolazione.
Il tutto ovviamente previa visita specialistica con uno specialista in patologie della spalla.
Cordiali saluti