Sindrome dell’intestino irritabile o cosa?

    DOMANDA

    Salve Dottore,
    sono una ragazza di 20 anni, pratico sport non a livello agonistico, ma comunque mi muovo molto. Sono anche una persona piuttosto sensibile, quindi mi basta poco per farmi venire l’ansia.
    Il mio problema è che soffro di disturbi gastro-intestinali da 3 anni, e non so più come fare. Il mio medico mi ha detto che è una questione d’ansia, ma i disturbi si manifestano anche in momenti in cui non sono affatto ansiosa (per esempio se sono rilassata davanti alla tv). In questi tre anni i sintomi sono cambiati, cioè, quando iniziarono a manifestarsi erano molto forti, avevo spesso diarrea, forte nausea…Ora, invece, ho spesso meteorismo, pancia molto gonfia, e nausea praticamente tutti i giorni, soprattutto se sono sotto sforzo. Inoltre, qualche volta, ho scariche di diarrea improvvisa.
    Il mio medico mi ha prescritto il “valpinax”, e “funziona” per i dolori intestinali, ma la nausea persiste e io non so più cosa fare. Ho provato con il “Simbiox” ma non sempre mi fa effetto.
    Sto iniziando a dubitare che si tratti di qualcosa di più grave rispetto alla s.i.i. Ora ho fissato un appuntamento per farmi una lastra allo stomaco, e un ecocardiogramma per escludere problemi cardiaci. Secondo Lei è necessaria una gastroscopia (che io vorrei evitare)? Potrebbe trattarsi di qualcosa di grave, nonostante la mia giovane età?
    La ringrazio in anticipo,
    Ginevra

    RISPOSTA

    Gentile Ginevra,che Lei sia grave lo scledo proprio.
    Credo che il Suo medico abbia ragione.
    Non credo sia necessaria una EGDScopia;piuttosto un esame completo delle feci (anche h.pylori) ed un esame ematochimico per scludere celiachia ed indici di flogosi.
    Fatto ciò, è “complicato” gestire la dispepsia,poichè molti farmaci (ad es.la levosulpiride) non sono consigliabili ad una giovine donna.
    Gestica quindi l’ansia.