Sindrome di Behçet

    DOMANDA

    Buonasera Dottore, leggendo i sintomi della sindrome di Behçet volevo chiederle se una papilloflebite può essere un campanello d’allarme.
    Sono una ragazza di 24 anni tutto è iniziato con una febbre durata 3 giorni, curata con una banalissima tachipirina.
    Passata la febbre mi sono risvegliata un mattina e dall’occhio sinistro vedevo solo macchie grigie e colori sbiaditi.
    Sono stata ricoverata in clinica oculistica, dove mi hanno fatto tutti gli esami del caso, tra cui fluorangiografia, campo visivo, tac e risonanza e altri esami del sangue.
    Sono rimasta in tutto 8 giorni e dopo una cura di cortisone e vaso dilatori in vena in ospedale e a casa in compresse ( Deltacortene 25mg a scalare e Trental 600mg)mi si è ripresentato lo stesso problema a distanza di un mese.
    Per il momento non ho ancora nulla di certo se non il fatto che mi hanno riscontrato questa papilloflebite che non riescono a spiegarsi da dove possa essere scaturita in quanto sono sempre stata bene prima di allora.
    Per questo motivo le chiedo se è il caso, a questo punto, di contattare un reumatologo e se fosse la sindrome di behçet a recarmi questi disturbi alla vista e a cosa vado incontro.
    Cordiali saluti
    Marica

    RISPOSTA

    Gent.ma Sig.ra,
    la papilloflebite può essere manistazione della malattia di Behçet. La vasculite retinica della malattia può,infatti, avere tale aspetto. Per la diagnosi di malattia di Behçet non esiste un marker di laboratorio un esame, cioè, che è positivo in chi ha la malattia e negativo in chi non ce l’ha. La diagnosi è clinica e si base sulla presenza di un numero minimo di manifestazioni della malattia: afte orali ricorrenti, ulcere genitali ricorrenti, lesioni cutanee tipo eritema nodoso, papulo pustole e foruncoli, uveite anterior e posteriore. vasculite retinica, flebite agli arti inferiori etc. Le consiglio, perciò, di consultare un espeto al fine di stabilire se in passato ha avuto qualcuna di tali manifestazioni cliniche.
    Cordiali saluti

    Ignazio Olivieri