DOMANDA
Buongiorno,
da anni mio padre che ha 55 anni a luglio, soffre di vertigini, nausea, svenimenti, acufeni, e ha anche perso quasi completamente l’udito dell’orecchio dx. Solo un anno fa gli hanno diagnosticato la Sindrome di Meniere; inizialmente dopo aver fatto tutti i tipi di esami cmpreso quello vestibolare, lo hanno curato farmacologicamente, ma questo senza alcun risultato! Successivamente i dottori hanno optato per le infiltrazioni di gentamicina. Ad oggi mio padre è ancora nelle stesse condizioni se non peggio. Non può più uscire di casa da solo perchè rischia di svenire come è già successo in mezza alla strada. Allora i dottori hanno cercto oltre; i risultato sono che il cuore sta bene, che il cervello presenta solo una vena un po piu socchiusa delle altre ma non lo ritengono un problema, e son arrivati alla conclusione che si tratti solo di stress e depressione! MIO PADRE STA MALE DAVVERO!spero che lei mi possa aiutare in un qual modo!Nell’attesa le porgo i miei cordiali saluti.
RISPOSTA
Gent.ma Antonella, i sintomi sono compatibili con una malattia di Meniere. Avrei bisogno di sapere se gli svenimenti (che non sono compresi tra questi sintomi) siano successivi alla crisi vertiginosa e quindi legati ai fenomeni neuro-vegetativi che spesso le accompagnano od indipendenti da esse od ancora di più se in qualche modo le precedano. Questo per escludere del tutto una concomitante patologia centrale; ma credo abbia fatto TC e RMN cerebrale! Se, invece, la patologia è sicuramente menierica e le crisi veriginose intrattabili (a proposito, quanto durano?) una volta verificata la correttezza del protocollo di somministrazione della Gentamicina, l’ultima cosa da fare è la neurectomia vestibolare. Mi dia queste ulteriori notizie e la zona dove abita per indirizzarla al meglio. Cordialità. Prof. Ettore Cassandro