DOMANDA
Salve, la scrivo dall’Australia e dopo aver letto articoli vari a riguardo, sono molto preoccupato di essere un serio caso di “bugiardo patologico”.
Ora io non so di preciso a chi affidarmi ma sto cercando qualcuno che mi aiuti (perche’ ho capito che ho bisogno di aiuto).
Ho letto i motivi legati all’infanzia che portano a questo stato, e sono scoppiato a piangere con una sensazione di un “vaso di pandora” scoperchiato che mi ha catapultato a rivivere momenti della mia infanzia che avevo, probabilmente inconsciamente rimosso.
Sto cercando qualche bravo specialista in grado di seguirmi, se possibile iniziando a distanza..Non vorrei mollare tutto per dover tornare in Italia immediatamente ma sento che ho bisogno di aiuto subito…
Grazie
RISPOSTA
Caro lettore,
non sono convinto che il fatto di mentire identifichi di per sé una sindrome specifica; ci sono tanti tipi diversi di bugie e anche di bugiardi.
Della sua storia è interessante, in queste poche righe, la reazione che lei descrive: un ritorno ad un’infanzia dimenticata che la fa scoppiare a piangere. Se questo avvenimento le sembra che abbia aperto uno spiraglio, se vorrebbe approfittarne, credo che in effetti potebbe giovarsi di una psicoterapia.
L’Australia offre da questo punto di vista opportunità quantomeno pari a quelle del nostro Paese, a meno che per lei non abbia un senso adesso anche il fatto di tornare indietro, a casa, per chiedere aiuto.
Comunque, fossi in lei non cercherei un esperto di bugie, ma di sopravvivenza. Sono i bambini più intelligenti quelli che imparano per primi a mentire, e poi quelli che ne hanno più bisogno per sopravvivere si specializzano nel loro uso.