DOMANDA
Buonasera Professore, le descrivo brevemente la mia situazione.
Da luglio dello scorso anno, ho iniziato ad avere una forte tosse secca, il mio medico non ha riscontrato cause particolari e mi ha prescritto aerosol con clenil. Dopo circa un paio di settimane mi sono nuovamente recato dal mio medico curante, e la sostituta, dopo aver “ascoltato” i polmoni mi ha detto che non sentiva più la lieve infiammazione riscontrata e ipotizzava un inizio di reflusso, dandomi il peridon. Dopo circa 2/3 mesi, a seguito colpi di tosse, sporadici, circa 1 volta ogni 2 giorni, avvertivo un respiro sibilante in inspirazione ed espirazione dalla bocca, il medico mi ha allora prescritto spirometria e rx toracica, ed è risultato tutto nella norma. Facendo nuovamente aerosol ho riscontrato una lieve diminuzione degli episodi. Da qualche giorno avverto un lieve dolore alla bocca dello stomaco, e in un paio di occasioni ho notato qualche traccia di sangue sputando saliva “raschiando” la gola. Mercoledì mi reco nuovamente dal mio medico curante, secondo lei posso soffrire di reflusso e di conseguente asma da reflusso?
Grazie per il prezioso consulto.
RISPOSTA
Buonasera, a quanto mi dice la spirometria era negative. Da quanto scrive non vedo una Chiara evidenza di asma bronchiale. Comunque poiché è ipotizzabile una relazione tra reflusso gastroesofageo e tosse suggerisco la visita a un gastroenterologo.
Cordialità