DOMANDA
Buongiorno dottore, ho 33 anni ed ho sempre avuto buona salute e non sono mai stato apprensivo dal punto di vista medico, al punto che le ultime analisi del sangue prima di oggi le avevo fatte nel 2009. Da quasi 6 mesi ormai soffro di malessere generale, per la precisione
– disturbi del sonno, mi sveglio circa ogni 2/3 ore
– stanchezza
– debolezza muscolare come dopo un intenso sforzo fisico, già dal risveglio, soprattutto in braccia e gambe
– perdita di peso, ho perso circa 2/3 kg negli ultimi 2 mesi
– nausea
– giramenti di testa quando mi alzo o abbasso
Ho fatto analisi del sangue complete, comprensive di esami per fegato e malattie infettive quali mononucleosi e toxoplasmosi. Tutto negativo. L’unico valore alterato è la quantità di ferro, ma con emoglobina e tutti gli altri valori normali. La quantità di ferro risulta essere 40 microgrammi/100ml, da cui poi risulta un indice di saturazione del 12% circa.
Dopo questi esami ho fatto 3 settimane di cura, consigliato dal mio curante, di magnesio e potassio e integratore multivitaminico, ma senza alcun risultato. Ho smesso da qualche giorno.
Da Marzo ho accusato dei forti sintomi di allergia agli acari, con tosse, catarro e una leggera asma, mai avuta prima d’ora, per cui ho fatto e sto facendo cure bronchiali per questa allergia. Ad oggi e da circa un mese assumo solo un antistaminico al gg. Ad inizio malattia ho assunto anche 15gg di cortisone.
Ad inizio gennaio, in tempi non sospetti perchè non avevo ancora questi sintomi, ho fatto un check up completo aziendale, dal quale non è stato rilevato nulla di anomalo. Il check up comprendeva come esame un’eco addominale completa, il resto erano tutte visite.
A breve ripeterò gli esami del sangue per valutare l’andamento del ferro, visto che il mio curante ha detto che non è nulla il ferro basso, anche se in realtà potrebbero esserci varie cause dietro.
Mi può dare qualche consiglio su come affrontare la situazione? La mia vita è diventata invivibile, ho sempre sonno, non riesco più a fare alcuno sforzo fisico, ad alzare pesi, a fare lavori pesanti, ad essere concentrato, insomma a fare tutto ciò che ho fatto fino a qualche mese fa.
Grazie
RISPOSTA
Gentile signore, la sua dettagliata lettera descrive una situazione abbastanza difficile da interpretare clinicamente, soprattutto a distanza e senza avere la possibilità di una visita e di una visione diretta dei suoi accertamenti.
Si renderà conto che dare un parere dopo che ha consultato almeno due medici, non è assolutamente possibile né corretto. Il mio consiglio è di fare riferimento ad un ambulatorio di medicina Interna dell’Ospedale della sua zona, dove sono convinto che troverà una risposta al suo problema.
Mi tenga informato.
un caro saluto e tanti auguri, dario manfellotto