Soffro di emicrania, posso prendere la pillola anticoncezionale?

    DOMANDA

    Salve. Sono una ragazza di 28 anni e dall’età di 16 anni soffro di emicrania con e senza aura; ho seguito una terapia con Lamotrigina 25mg che ho recentemente sospeso, su indicazione del neurologo, dato che non avevo più crisi. Il mio neurologo, già dall’inizio della terapia, mi aveva avvisata che io non avrei dovuto assumere anticoncezionali poichè sarei maggiormente esposta al rischio di ictus o ischemia. Adesso la mia ginecologa mi ha prescritto la pillola anticoncezionale YAZ per via di una cisti all’utero; io vorrei evitare che la terapia con anticoncezionali mi esponga a seri rischi celebrali e che faccia comparire nuovamente le emicranie. Secondo la ginecologa è l’unica soluzione per me, mentre secondo il neurologo non devo assolutamente prendere questo tipo di pillole. Vorrei, quindi, un Suo consulto. Spero di ricevere al più presto una Sua risposta. Resto in attesa e saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    gentilissima,
    l’emicrania con aura è una patologia che può aumentare il rischio di disturbi circolatori a livello cerebrale. I fattori che possono ulteriormente incrementare questo rischo sono: l’età inferiore ai 45 anni, il numero di crisi (più di 12 l’anno), la durata della malattia (più di 10 anni), il fumo, l’uso di anticoncezionali, la presenza di elevati valori di omocisteina nel sangue.
    Nel caso specifico penso sia indispensabile valutare tutti i fattori elencati e correggere per quanto possibile le situazioni modificabili (es fumo ed omocisteinemia elevata, se presente). L’uso di anticoncezionali aumenta di circa 10 volte il rischio di disturbi circolatori cerebrali in pazienti affetti da emicrania con aura, rimanendo però tale valore comunque assai basso (meno di 1 caso su 1000). E’ quindi doveroso rendere partecipe il paziente di questi dati, e decidere per la scelta che comporti, nel singolo caso, il miglior profilo rischio-beneficio. Rimane importante trattare anche la patologia di base, eventualmente con terapie di profilassi allo scopo di ridurre la frequenza delle crisi con aura