Sognare l’acqua

    DOMANDA

    Buongiorno, mi chiamo Debora, volevo chidere l’interpretazione di un sogno. Sogno molto e in ogni mio sogno c’è sempre un elemento costante: l’acqua, intesa come paesaggio. Mi capita di sognare delle grotte dove camminando ho i piedi immersi nell’acqua, a volte so che è salata e a volte è acqua di fiume. Mi è capitato anche di essere in un parco acquatico però in una struttura chiusa con piscine scivoli e tunnel. I sogni hanno però sempre un’atmosfera confusa e che mi crea una leggera ansia. Inoltre in tutti questi sogni ci sono sempre persone a me familiari e spesso è come se durante i tragitti che percorro nell’acqua fossi in ritardo per partire per qualche luogo.

    So che è un po’ strano, ma sono veramente frequenti questi sogni. Grazie. Debora

    RISPOSTA

    Cara Debora,

    l’acqua è il simbolo dell’Inconscio. È la parte profonda e nascosta presente in ognuno di noi, vorrebbe esplorarla ma questa è difficile da raggiungere (grotte; parco acquatico chiuso). Mettersi in contatto con la parte più celata di noi stessi provoca un certo stato d’ansia che Lei sente in tutti i Suoi sogni. Le persone familiari potrebbero rappresentare quello che Lei già conosce di sé. Il senso di ritardo, che prova durante i tragitti che La portano verso luoghi sconosciuti, potrebbe indicare il Suo desiderio, ancora non soddisfatto, di comprendere meglio se stessa.

    Questa icona, oltre ad essere collegata alle emozioni profonde, è strettamente connessa al tema, e al mistero, della nascita, per questo ricorre con una percentuale altamente significativa nelle donne in gravidanza. Da questo punto di vista, l’icona dell’acqua rimanda a tutte le nostre potenzialità profonde che non si sono ancora espresse nella realtà. Nelle diverse culture il simbolo dell’acqua è di solito riferito a tre temi di fondo: sorgente di vita, mezzo di purificazione, centro di rigenerazione.

    La grotta, invece, ci riporta al tema precedentemente accennato della conoscenza, espresso magistralmente dal mito della caverna di Platone. Il luogo chiuso rappresenta una realtà opprimente dalla quale ci sforziamo di uscire per accedere alla conoscenza, di noi stessi e del mondo.

    Cordiali saluti.

    Raffaele Menarini