DOMANDA
caro dott. sono grecia ho 35 anni. mi sono appena separata consens.con mio marito dopo aver scoperto che da due anni sta con una’altra,mi e’ crollato tutto,i sogni,il futuro con lui abbiamo 3 figli come spiego al questo,loro che ci hanno visto tranquilli e felici.si xche’non ce un motivo secondo me,forse xche’ ci siamo sposati troppo piccoli,ho xche lui sista realizzando con il lavoro e vede in lei sicurezza perche’ e’ singl e una posiz.di dirigente.mentre io sto qui a crescere i figli e una vita stressante scuola-auto-doposcuola-danza e sono frenetica,ma la colpa e mia,e a me chi ci pensa devo fare tutto io da quanto sono divantata mamma e lo stress dopo parto?io non mai rimproverato a lui per questo e lui mi ricampia cosi’,ora che i figli sono grandetti 14-11-6.a dicembre sara uff, la separ.e mi tocchera’ dire almeno a quelli che se ne accorg. che ci siamo separ. ma se lui finisce qsa storia io lo perdono xche io lo amo ,nn si puo’diment.un matrimonio di 15 anni in un mese abbiamo cresciuto insieme bell.e.brutt momenti affront.insieme,quindi ancora forse siamo in tempo? ma lui per problemi economici hanno speso insieme tanti soldi per via della nuova attiv.di cui parlavo prima,sara anche per qsto che nn la lascia,noi ci vediamo ogni giorno al lavoroma io mi sento che lui mi ama ancora,non so se devo lasciare fare al tempo o devo reagire in qualche modo.non so cosa fare da un mese che sn chiusa in me stessa no’e parlo cn nessuno asptto che si sistemi tutto ma mi sa che intil
RISPOSTA
Cara Grecia,
la scelta di reinvestire in un rapporto in crisi oppure prendere atto della fine definitiva della relazione coniugale è complessa e dolorosa. Ovviamente, nel caso si scegliesse di reinvestire nel rapporto, occorre essere in due a procedere nella stssa direzione.
In ogni caso, è opportuno che tu reagisca, senza aspettare che sia tuo marito a prendere le decisioni. Se vuoi provare a salvare la tua relazione, devi parlargli, chiarire la tua disponibilità ad un percorso di reciproca autocritica. Devi enfatizzare le tante cose positive esistite nel vs. rapporto, valorizzando ciò che lui rischia di perdere e fargli intravedere dei cambiamenti alla vs. routinaria vita di coppia, mostrando una autonomia dalui insospettata. Se, invece, la relazione è finita, per la indisponibilità di lui o perchè tu ti accorgi che il desiderio di restare con lui è influenzato soprattutto dalla paura di non farcela da sola, ugualmente devi essere più propositiva. In questa fase non ti è di nessun aiuto colpevolizzarti per quanto accaduto. Non è un percorso facile nè breve ma considerati per quello che sei: una giovane donna piena di risorse. La fine di un matrimonio è un’esperienza molto dolorosa, che comporta una non prevista riorganizzazione della propria vita sentimentale e quotidiana. Tuttavia, dopo un tempo adeguato, tante persone riescono a proiettarsi verso il futuro, anzichè pensare sempre al passato. In ogni caso è giusto che entrambi parliate ai figli, spiegando ciò che sta succedendo. Chiarite che la vs. relazione coniugale è entrata in crisi, ma che entrambi continuerete a svolgere i compiti genitoriali con lo stesso impegno, anche se potranno cambiare le abitudini organizzativi. Riconoscetevi reciprocamente la capacità di essere buoni genitori, spiegando ai ragazzi che la crisi riguardo esclusivamente la vs. relazione di coppia. Auguri