DOMANDA
Gentile Prof.ssa Lopez
mia figlia ha 17 mesi.
Dal secondo mese di vita si è regolata subito con il sonno facendo 5-6 poppate al massimo (allattamento al seno) e crescendo bene.
A 4 mesi l’ho messa nella culla e si è sempre addormentata senza di me accendendo un carillon e tenendo spenta la luce.
Con lo svezzamento a 8 mesi (l’avevo iniziato prima a 6 mesi e mezzo ma non ha dato buoni frutti) la bimba ha sempre dormito molto mantenendo gli stessi ritmi tutt’ora: la cosa inizia però a preoccuparmi
La sua giornata tipo:
9:00 sveglia (delle volte devo pure svegliarla!)
10:30 riposino di 1 ora e mezza
12:30-13:00 pranzo
14:30 riposino da 2 ore
17:00 merenda
18:00 riposino di 1 ora (che ora faccio saltare)
20:00 cena
21:30-22:00 nanna
Secondo lei va bene? è meglio togliere il riposino di metà mattina? ma poi mangia poco perché assonnata
Inoltre ha iniziato i primi passi a 12 mesi lasciandosi a 14 mesi inoltrati: vedo che tutt’ora a volte barcolla ma non cade aiutandosi con le braccia; dice 3-4 parole (papà, mamma ma ora non più,scarpa, carta); fa verso di cane e mucca ma con suoni e non bau-bau o mhuuuu; se chiedo dove sono papà-nonna ecc…si gira verso di loro; indica la luce su richiesta; fa cucù con la porta; fa le costruzioni; sa che calzini e scarpe si mettono sui piedi).
Non mi fa capire quando ha fame e sete: sono io che le do il pasto o l’acqua e mangia o beve!
Devo allarmami? non sono ansiosa ma vorrei capire se posso fare qualcosa per aiutarla
Grazie di cuore
Alessia
RISPOSTA
Gentile signora, mi spiace non aver risposto prima, e quindi la mia risposta arrva dopo un ulteriore periodo di osservazione. Probabilmente ora la bambina avrà iniziato a camminare da sola, ma si ricordi che è in tempo fino a 18 mesi per considerarsi ancora nella norma. Avrà forse aumentato il numero di parole, ma è importante che aumenti l’iniziativa sia nel parlare che nel chiedere le cose. Questo si può ottenere facendo dei giochi in cui è necessario fare dei turni (ad esempio tirare il dado etc) e cercherei di farle fare la sua part, anche senza l’aiuto, e in caso non facesse subito la sua parte, proverei a dirle, “adesso tocca a te, devi tirare il dado” ovvero proverei a darle il modello di quallo che deve fare piuttosto che fare al posto suo. Provi a vedere se funziona e in caso veda che nonostanteqeusti accorgimenti la bmabina non aumenta la capacità di avere iniziativa nel gioco, la porti a fare una visita dal neuropsichiatra. Ha ragione di preoccuparsi un pò per il sonno, ma il sonno di un bambino e anche di un adulto è variabile da persona a persona. Per cui per rendere la sua bambina più presente è bene modificare piano piano i ritmi, svegliandola 5 minuti prima e dopo qualche giorno anticipando ancora di 5 minuti il risveglio, in modo da riequilibrare gradualmente gli orari. Non eliminerei un riposino, altrimenti rimarrebbe sonnolenta, come ha notato anche lei.