DOMANDA
Spettabile prof. Consoli Agostino, ho 38 anni,maschio, pesavo 146 kg x 188cm, ho seguito un regime alimentare molto scorretto da almeno 8 anni a questa parte.Da circa 2 anni assumo mezza compressa al dì di triatech HCT 2,5.Lo scorso dicembre durante le analisi di routine la mia glicemia era di 110.Il 19 luglio ho misurato random la glicemia 3 ore dopo pranzo ed era di 276.Allarmato il 23 luglio ripetevo le analisi a digiuno ed il risultato era di 140, mentre l’emoglobina glicata era di 8,1; inoltre GOT e GPT erano notevolmete alterate (rispettivamente 65 e 131).Malgrado ciò il mio medico di base mi ha detto che non si sentiva di diagnosticarmi il diabete e preferiva attendere altri 3 mesi per vedere se la dieta produceva dei risultati positivi e per ripetere le analisi.Ho iniziato una dieta povera di carboidrati e di zuccheri e dopo appena 10 giorni la glicemia era scesa a 112 a digiuno.Il 14 agosto era scesa ulteriormente a 90.Il 23 agosto era di 88 3 ore dopo pranzo.Ad oggi 13 settembre ho perso 11 kg e la glicemia a diugiuno è a 100 e 2 ore dopo pranzo a 120,GOT e GPT rispettivamente a 35,2 e 60,8 Pensa che possa essere affetto da una forma leggera di diabete mellito tipo 2? Ritiene che possa provare a seguire la dieta di 56 gg proposta da prof. Roy Taylor dell’università di Newcastle nel tentativo di guarire dal diabete di tipo 2? Grazie per la Sua attenzione.
Cordiali saluti
RISPOSTA
Gentilissimo,
l’obesità sicuramente favorisce lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2 e lo slatentizza in individui geneticamente predisposti. Se il dosaggio di HbA1c di 8,1% che Lei riferisce è stato ottenuto seguendo gli standard internazionali di laboratorio, questo dato da solo consente di fare diagnosi di diabete mellito di tipo 2. Questo tuttavia (che le consente comunque di ottenre l’esenzione dal ticket per prestazioni cliniche e di laboratorio legate al diabete) non significa che abbia necessariamente bisogno di terapia farmacologica. In effetti il calo ponderale (che è la prima cosa da perseguire nel suo caso) è stao seguito, come spesso accade, da un miglioramento importante dei valori glicemici ad anche degli indici di funzionalità epatica, a testimonianza del fatto che, nell’ambito della Sindrome Metabolica dalla quale è probabilmente affetto, è presente verosimilmente anche una steatosi epatica. Nessuna dieta, purtroppo, guarisce il diabete ! Tuttavia, una alimentazione sana e bilanciata, un calo ponderale mantenuto nel tempo ed una adeguata attività fisica (30 – 40 min di passeggiata veloce al giorno) possono, da soli, essere sufficienti a mantenere per molti anni un controllo metabolico accettabile