Sono preoccupata! Vorrei un Suo parere

    Pubblicato il: 23 Ottobre 2017 Aggiornato il: 23 Ottobre 2017

    DOMANDA

    Gent.mo Prof. sono una donna di 56 a. in buona salute, ho eseguito dei controlli molto approfonditi e sono tutti nella norma, conduco uno stile di vita sano, non fumo, non bevo, faccio movimento, e adotto una dieta simil vegetariana con l’aggiunta del pesce. Le riporto la mia storia clinica, vorrei capirci qualcosa e sapere cosa sto rischiando e cosa mi consiglia di fare, è inutile dire che la mia preoccupazione è alle stelle! Nel 2013 a causa di continue eruttazioni decido di sottopormi a gastroscopia il cui referto descriveva una diffusa iperemia della mucosa antrale con multiple erosioni superficiali .
    L’Esame istologico:Gastrite cronica atrofica di grado moderato, attiva , con aspetti follicolari erosivi e fenomeni di metaplasia intestinale.Positiva la ricerca dell’ Helicobacter pylori. Frammenti di mucosa duodenale con componente villosa, ove valutabile, appare normale per profilo e maturazione(rapporto villo/cripta=3/1. Infiltrato linfocitario intraepiteliale inferiore a 25 linfociti /100 enterociti.La lamina propria è sede di aumento dell’infiltrato infiammatorio cronico, linfoplasmacellulare, attivo, in focale aggregazione pseudofollicolare.Conclusioni : duodenite cronica attiva
    Contattai 3 gastroenterologi e più o meno mi tranquillizzarono tutti poiché ero molto preoccupata. Inizia la cura con IPP , gaviscon e riopan. Dopo circa tre mesi rifeci la gastro con un esito leggermente migliorato rispetto al precedente e per quanto riguarda l’ esito istologico che riporto:Antro: Gastrite cronica atrofica di grado lieve, a lieve attività, con focale aspetti follicolari ed aree di metaplasia intestinale(presenti sul 60% dei frammenti inviati)negativa la ricerca dell’HP.Corpo: gastrite cronica atrofica di grado lieve, a lieve attività, con focale aspetto follicolare ed aree di metaplasia intestinale (presenti sull’80% dei frammenti inviati).negativa la ricerca dell’HP.Fondo: gastrite cronica superficiale a lieve attività. negativa la ricerca dell’HP. Dopo 5 mesi lo specialista mi fece mano mano sospendere tutte le cure e mi ha prescritto 3 tipi di fermenti lattici: genefiliusF19, Zirfos, Kaleidon60,che assumo ininterrottamente da 4anni e con la prescrizione di una nuova gastroscopia che ho eseguito nel 2014 con questo esito: Esofago: viscere tubuliforme. Peristalsi regolare.La mucosa appare normale per aspetto e per colore. Linea Z e pinzettatura diaframmatica a 35cm. Cardias complessivamente competente. Stomaco:Lago mucoso chiaro.Peristalsi osservata. Angulus regolare, piloro normoconformato. La mucosa appare diffusamente distrofica con aree all’antro e al corpo di pattern NBI di metaplasia intestinale. Si praticano biopsie mirate ,in antro, corpo e fondo.Duodeno: Bulbo regolare ma con mucosa caratterizzata da rilevatezze mucosali che si evidenziano anche in II porzione.Conclusioni: Gastrite endoscopica con aspetti macroscopici di metaplasia intestinale.
    Esame istologico
    A)antro gastrico
    C) Corpo gastrico
    D) II porzione duodenale
    F) Fondo gastrico
    Diagnosi:
    A) Tre frammenti di mucosa gastrica tipo antro sede di gastrite lieve-moderata e con metaplasia intestinale matura pari al 15%, in assenza di infezione da Helicobacter pylori.
    F) C) In tutti i frammenti inviati il quadro morfologico depone per una gastrite cronica lieve, in assenza di infezione da Helicobacter Pylori. Nei prelievi relativi al corpo (C) si osserva veramente focale metaplasia intestinale matura.
    D) Due frammenti superficiali di mucosa tipo piccolo intestino sede di villi distorti, edema, congestione ed infiltrato infiammatorio prevalentemente cronico a carico dell’ interstizio. Reperto morfologico che, in questi frammenti appare privo di caratteri di specificità ed è da valutare alla luce dei dati clinico- endoscopici. Benchè siano assenti i prelievi relativi all’angulus, l’OLGA SYSTEM SCORE, su queste biopsie è pari a II.

    Oggi a distanza di 3 anni ho ripetuto la gastroscopia. Il referto recita così: Esofago: viscere tubuliforme. Peristalsi regolare.La mucosa appare normale per aspetto e per colore. Linea Z e pinzettatura diaframmatica a 35cm. Cardias complessivamente competente. Stomaco:Lago mucoso chiaro. Peristalsi osservata. Angulus regolare, piloro normoconformato. La mucosa appare diffusamente caratterizzata alla luce NBI da pattern suggestivo di metaplasia intestinale su cui si praticano in maniera mirata biopsie. Le biopsie vengono separate per la regione antrale, il corpo angulus ed il fondo. Duodeno: Bulbo regolare. In II porzione si osservano rilevatezze mucosali che vengono bioptizzate. Conclusioni: Gastrite con pattern NBI di metaplasia in corso di definizione istologica. Duodenopatia in corso di definizione istologica.”
    Tutta questa descrizione per avere il Suo autorevole parere, cosa ho di serio, cosa sto rischiando? Perché tutte queste gastroscopie? Cosa posso fare per migliorare la mucosa del mio stomaco visto che non seguo nessuna cura? Guariro’?
    Grazie per la risposta che vorrà inviarmi
    Molte cordialità

    RISPOSTA

    Caro signore/a rispondo con enorme ritardo in quanto, forse per modifica unilaterale da parte della mia isituzione di indirizo e-mail per mesi non mi è pervenuta posta da “OK Salute”. Chiedo scusa per questo inconveniente e rispondo:

     

    Cara signora la sua è una condizione alquanto comune che probabilmente ha la sua origine nella frequente infezione da Helicobacter che lei ha eradicato. La metaplasia intestinale è una definizione  istologica che denota la presenza di tessuto di tipo intestinale nello stomaco e che a volte può dare luogo a displasia (un alterazione del nucleo delle cellule) che a sua volta può essere un fattore di rischio tumorale. Comprendo la sua preoccupazione. Lei però deve considerare due aspetti positivi: ha eradicato l’Helicobacter e nel tempo vi è stato un netto miglioramento del quadro endoscopico/istologico e non certo un peggioramento. Quindi sarei serena magari ripetendo periodicamente la gastroscopia (anche ogni 2-3 anni) da eseguirsi presso un buon endoscopista (dalla descrizione l’ultimo mi sembra adeguato). Tra una endoscopia e l’altra controlli l’eventuale recidiva di Helicobacter con l’Urea breath test (test del respiro) o  con la ricerca degli antigeni fecali.

    Gabriele Riegler

    Gabriele Riegler

    Professore associato di gastroenterologia all’ Università della Campania Luigi Vanvitelli. Nato nel 1948, si è laureato in medicina nel 1973 per poi specializzarsi in semeiotica e diagnostica di laboratorio e in gastroenterologia. Autore di oltre 160 lavori scientifici, si è occupato di ricerca in tema di cancro del colon, di malattie infiammatorie intestinali e di […]
    Invia una domanda