sopravvivenza hiv

    DOMANDA

    Gentilissimo Professore,

    volevo farle alcune domande circa la sopravvivenza del virus hiv.

    Su molti siti c’è scritto che l’hiv sopravvive poche ore al di fuori dell’organismo.

    Volevo capire se al di fuori dell’organismo vuol dire fuori dalla persona malata di hiv, oppure in generale fuori dal corpo umano?

    Mi spiego meglio ho avuto qualche volta dei rapporti anali con dei ragazzi con eiaculazione interna.

    Le volevo chiedere, dopo l’eiaculazione, se la persona era malata, ma io no, per quanto tempo i suoi virus dell’hiv avrebbero avuto efficacia virale? Per poche ore? (3-4) o anche di +? (dato che cmq l’ano io lo vedo come all’interno del corpo umano).

    Le chiedo questo anche perchè su alcuni siti c’è scritto che l’hiv in certe condizioni favorevoli di umidità può sopravvivere anche 2 o 3 giorni, ma nessuno dice che tipo di luoghi possono essere. Mi chiedevo se l’ano data la sua umidità, potrebbe esserlo. Aspetto una sua risposta e La ringrazio infinitamente.

    RISPOSTA

    La trasmisione per via sessuale non riguarda la sopravvivenza del virus a livello anale, ma piuttosto la possibilità che esistano delle microulcerazioni durante l’atto sessuale che facilitino il passaggio del virus da un individuo infetto ad uno sano. In questo caso, il rischio maggiore è che il virus venga trasmesso con il liquido seminale di un partner infetto, passando dalla mucosa anale traumatizzata dall’atto sessuale. La mucosa intestinale, infatti, è molto sottile e facilmente lacerabile. Esattamente il problema contrario a ciò che teme lei.