DOMANDA
Buongiorno Dottore, sono una ragazza di 25. Circa 15 anni fa ho avuto un’otite perforante e tutt’ora ho il timpano perforato ( sono in lista d’attesa per l’intervento ). A inizio mese mi sentivo l’orecchio chiuso e tappato e poi ho cominciato a perdere sangue e pus dall’orecchio.
Sono andata dallo specialista che mi ha riscontrato un’infezione all’orecchio e mi ha prescritto 9 giorni di cortisone in pastiglie e di continuare l’augmentin.
Nel frattempo ho fatto anche la visita dell’udito.
Ieri pomeriggio terminati i nove giorni di cura sono tornata alla visita di controllo e lei mi ha detto che l’otite è curata.
Io pero mi sento ancora l’orecchio tappato e un senso di ovattamento e di pienezza.
Lei guardando la visita audiometrica mi ha riscontrato un calo dell’udito.( sordita rinogena )
Tra venti giorni devo cominciare un ciclo di terme ( insuflazioni endotimpaniche ) per vedere se c’è ancora del catarro all’interno e per vedere se mi passa il senso di chiusura dell’orecchio.
Nel frettempo pero mi ha detto di non prendere piu nulla e di fare solo dei lavaggi nasali.
Secondo lei il mio disagio è dovuto a questo?
Le terme potrebbero aiutarmi?
Come mai dopo un’otite bisogna aspettare almeno venti giorni per le terme?
Le insufluazioni nel caso del mio timpano perforato sono dolorose?
La ringrazio della risposta.
RISPOSTA
La situazione va approfondita. Ha bisogno di TC dell’orecchio medio per un eventuale colesteatoma. La terapia con insufflazioni al momento sono inutili se non si fa una diagnosi precisa. Cordiali saluti