DOMANDA
Salve dott Pizzolato,
abbiamo scoperto che mio padre, 63 anni, ha il Parkinson dopo che un’anno fa abbia avuto un ematoma al cervello per la policitemia vera, malattia del sangue che stiamo curando con successo.
A maggio 2011 ha iniziato a prendere SINEMET 250 mg + 25 mg compresse, in quanto un esame al cervello ha riscontrato un evidente deficit di dopamina.
Subito dopo l’esame, e prima di iniziare la cura con sinemet, lui ha iniziato a non controllare bene la gamba destra che sembrava sempre più rigida. Infatti, cadeva spesso per terra. Dopo aver iniziato a prendere sinemet, verso giugno 2011, con graduale aumento della dose fino a metà compressa 3 volte al giorno, ha iniziato a muoversi meglio, anche se zoppicando. Strano ma quando correva, o saliva o scendeva per una via ripida, non zoppicava. Mia madre ha cercato di farli fare esercizi fisici al mare durante l’estate, che a volte funzionavano.
Da due settimane a questa parte, lui ha iniziato ad avere seri problemi alla gamba, sempre più rigida, e a livello cognitivo sembra sempre più confuso. Si è buttato giù di morale, contribuendo al peggioramento della situazione. Mia madre ha deciso di sospendere sinemet per una settimana, pensando che fosse arrivato il periodo off. Infatti, adesso lui non è tanto lucido, e non riesce a muoversi.
La mia domanda è: si può sospendere sinemet per una sett per poi ricominciare a prenderlo domenica 6 nov? Oppure abbiamo sbagliato? La sospensione non è stata graduale.
Grazie mille!
RISPOSTA
Come spesso ho occasione di dire: è impossibile dare risposte su un singolo paziente, senza poterlo valutare. Nel caso di suo padre, mi pare, vi sono diversi problemi neurologici, oltre al Parkinson. In genere, posso dirle che una sopensione brusca della levodopa non è consigliabile perchè potrebbero intervenire seri sintomi clinici. Credo che la cosa migliore sia che riprenda la terapia e si rivolga da subito per un quesito al suo neurologo di fiducia.