Sospetta celiachia?

    Pubblicato il: 16 Maggio 2013 Aggiornato il: 16 Maggio 2013

    DOMANDA

    Gent.mo dott. Calabrò,

    da anni ho disturbi gastrointestinali, con quotidiani vomito e diarrea acquosa postprandiale, associati a stomatite aftosa, frequenti mal di testa e stanchezza cronica. Il mio medico di base ha due volte richiesto il dosaggio dell’anticorpo anti-endomisio, ma sono sempre risultata negativa. Alcuni anni or sono ho effettuato anche una colonscopia durante la quale si sono eseguite biopsie nel trasverso, sigma e retto, su mucosa regolare, per escudere colite microscopica, con refertazione: “Esame Istologico:
    Frustoli grigiastri in A, B e C.
    Lieve processo infiammatorio cronico interstiziale con note di attività in lembi di mucosa del grosso intestino con architettura ghiandolare conservata.
    Quadro morfologico aspecifico.”
    Insomma, a tutt’oggi non ho alcun riscontro diagnostico che confermi il sospetto di malattia celiaca, pur avendo importante sintomatologia, che scompare se escludo il glutine dalla dieta. Mi consiglia di mettermi l’anima in pace perchè il processo diagnostico si è già conslcuso con la negatività all’EmA oppure suggerisce una visita più approfondita in un centro specifico? Premetto che sono a Firenze, ho lavorato a Careggi per qualche tempo e posso far riferimento anche alla stessa AOUC.
    Ringraziando in anticipo, porgo cordiali saluti

    RISPOSTA

    Credo che il suo sia un caso di non-celiac gluten-sensitivity, cioè di una condizione caratterizzata da sintomi in tutto simili (a volte anche più gravi) a quelli della celiachia, in assenza tuttavia della stessa. Ritengo quindi poco utile che lei continui a effettuare esami convenzionali per la celiachia. Suggerirei invece di effettuare, se non l’avesse ancora fatto, una analisi genetica HLA dei geni DRB1, DQB1, DQA1 a Careggi in Immunogenetica o all’Ospedale Di Ponte a Niccheri (Immunoematologia) e quindi di fissare una visita specialistica presso il Centro di Riferimento Toscano per la Celiachia dell’Adulto, da me diretto.
    Cordiali saluti
    Prof. A. Calabrò