Sospetta radicolopatia/ipoestesia coscia (risposta)

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    Ho letto la Sua risposta alla mia richiesta di consulto e volevo aggiornarla sulla situazione. Intorno al 7 agosto il mio compagno ha effettuato risonanza del rachide ls di cui riporto l’esito:

    Esame eseguito utilizzando sequenze t1 e t2 pesate condotte secondo piani di scansione assiali e sagittali.
    Perdita della fisiologica lprdosi lombare.
    Note degenerative sono presenti a carico dei dischi intersomatici compresi tra L1 L2 e L4 L5.
    A livello L1 L2 sono presenti formazioni osteofitarie marginali ed edema della spongilosa ossea subcondrale delle limitanti somatiche contrapposte.
    A livello L4 L5 é presente ernia discale paramediana sinistra che occupando il forme di coniugazione omolaterale e determina fenomeni complessivi sulla radice nervosa corrispondente; in corrispondenza della elemento della angolo posterò superiore di L5 é inoltre presente edema della spongilosa ossea subcondrale con iniziale ernia intraspongilosa.
    Regolare altezza dei corpi vertebrali esaminati. Il canale vertebrale ha una ampiezza nei limiti
    Presenza di angioma nel contesto del corpo vertebrale di L2.

    Abbiamo portato l esito al curante il quale ha detto che la sintomatologia avvertita (ipoestesia alla coscia sinistra nella parte laterale esterna soprattutto) é compatibile con il referto. Ci ha spiegato che come si evince dal referto l ernia comprime su radice nervosa. Ha consigliato fisioterapia( soprattutto posturale) e Nuoto.
    La situazione della sensibilità ad oggi é un po migliorata. Non é tornata del tutto normale ma siamo a buon punto.
    Io quello che vorrei sapere da Lei é se concorda con tale diagnosi e se, così come ci ha detto un familiare neurologo che abbiamo contattato telefonicamente in quanto non abitiamo nella stessa città, un ernia come la sua non comporta necessariamente dolore o parestesia fino al piede, ma può tranquillamente portare una perdita parziale della sensibilità sulla coscia perché dipende dalle fibre nervose colpite. E ci ha detto inoltre che ci vogliono anche mesi perché la situazione si risolve completamente perché le fibre nervose sono come dei fili sottilissimi.
    Inoltre volevo sapere da lei, se in questo caso può essere utile l- assunzione di nicetile compresse.
    Grazie mille.
    Le auguro una buona giornata

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    Fisioterapia, nuoto, nicetile… vanno bene ma è essenziale una visita specialistica per calutare l’esame obiettivo e programmare il corretto iter terapeutico.
    A presto