DOMANDA
Salve, sono la mamma di un bambino di 7 anni che da qualche mese lamenta mal di pancia. Il pediatra ci ha prescritto un’ ecografia all’addome completo dove hanno riscontrato aria nella pancia e consigliato di approfondire con esami per la celiachia e intolleranze alimentari(quest’ultimi ancora non eseguiti perché il pediatra ci ha detto di rivolgerci in un centro privato e noi non sappiamo dove andare).
Invece per quanto riguarda la celialchia le elenco gli esiti di cui uno alterato che ci ha allarmato:
Anticorpi anti-Endomisio metodo IFI-substrato esofago di scimmia: negativo;
Anticorpi anti-Tg Tissutale IgA metodo Elisa: 4.4 (val rif. < 9.0)
Anticorpi anti-gliadina (peptidi deamidati) metodo Elisa DGP_AGA_IgG: 15 (val rif. <10)
DGP_AGA IgA : 0.4 (val rif. < 5.5)
Immunoglobullina A metodo immunonefelometria: 145 (val rif. 41.0 – 315.0)
Siamo in attesa delle risposte sul DNA (HLA-DQ2 e DQ8). Il valore alterato potrebbe indicare un sospetto morbo di crohn. Le anticipo che mio marito è affetto da questa malattia. Cmq è positivo ad una malattia autoimmune????
Grazie
Eugenia
RISPOSTA
Gent.ma Signora, la positività degli anticorpi anti-gliadina (peptidi deamidati) di classe G non è sufficiente per formulare una diagnosi definitiva di celiachia né per sospettare altre patologie data la bassa specificità del test. Purtroppo la malattia di Crohn ha un’ importante predisposizione familiare ed avere un caso in famiglia aumenta di circa 10 volte il rischio di malattia nei familiari. Questo non vuol dire che Suo figlio sia sofferente di malattia di Crohn né che sia destinato ad ammalarsi. La presenza di aria nell’ intestino è un fenomeno fisiologico e come tale non deve destare alcuna preoccupazione. Se i sintomi dovessero, comunque, persistere sarebbe opportuno sottoporre il caso al Suo pediatria di fiducia, al fine di intraprendere il corretto iter diagnostico. Cordiali Saluti