Sospetto forame ovale

    DOMANDA

    Gentile Dottoressa,non so quante volte ho scritto a questo sito (sarò forse ipocondriaca?).Vengo al problema che mi porta continuamente a sentire diversi pareri cardiologoici.Soffro di tachicardia sinusale cosi diagnosticata , dopo aver fatto tutti gli esami del caso.Premetto che sono molto emotiva,in cura da parecchi anni con ansiolitici.Ho 49 anni e in concomitanza con il climaterio ,ho notato che questa fastidiosa tachicardia mi stà portando via di testa,come le dicevo ho effettuato svariati ECG,corse al pronto soccorso ,messo 3 volte l’holter delle 24 h,fatto 2 ecocardiogramma con color doppler,S.E.T.E. e a settembre ho messo anche event recorder con telecardiologia ..tutti gli esami hanno escluso patologie cardiache.Hanno provato con il Congescor,dose minima ma sospeso per effetti collaterali: stanchezza ,vertigini,e una sera mi ha provocato extrasisoli e dopo un battito strano prima veloce ,poi rallentava.cosi sono dovuta andare di nuovo al PS.Mi scuso per il dilungarmi troppo.Il mio medico curante (pur conoscendo il mio stato emotivo)mi ha consigliato di fare un eco transofagea,perchè per lui è possibile che abbia( forame ovale ).Mi aiuti non so più che fare come mi torna la tachicardia anche a 130 bm la mia testa ricomincia di nuovo a pensare a qualcosa di serio.Ho fatto tutte le analisi anche gli ormoni tiroidei ho solo il tsh basso.Sono celiaca intollerante al lattosio e nichel.Che ne pensa? avrò qualcosa che è sfuggito a 13 cardiologi.La ringrazio molto.

    RISPOSTA

    Buon giorno,
    credo che lei abbia già completato tutti gli esami necessari in una situazione come la sua e non ritengo che sia sfuggito nulla ai miei colleghi.
    la pervietà del forame ovale è una situazione parafisiologica molto comune (1 paziente su tre circa) e non è tra le cause di tachicardia sinusale.
    Proverei ad usare un beta bloccante molto “vecchio” a basse dosi (Inderal 40 mg 1/2 cp/die) per controllare la frequenza sperando che anche con queste dosi non ci siano effetti collaterali importanti. In alternativa userei basse dosi di ansiolitico al bisogno.
    Rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti,
    dr.ssa Giampaola Guido