DOMANDA
le espongo il mio caso:non ho mai sofferto di infezioni vaginali, eccetto una infezione da escherichia coli debellata,senza recidive, 7 anni fa.un anno e mezzo fa ho incominciato ad avere un pò di prurito ed un pò di bruciore nella zona vaginale ma senza fastidi nell’urinare o nei rapporti;pat test sempre negativi e tamponi altrettanto negativi. il mio ginegologo mi diagnostica una papillomatosi vulvare (perianale e vestibolare) mi effettua anche la ricerca dell’HPV.Dna, con prelievo citologico ma è tutto ok.mi rivolgo ad un altro medico che mi prescrive colposcopia; risultato: GSC no vsibile; epitelio bianco e sottile. mi consiglia biopsia e vaporizzazione laser ma non mi fido.ritorno dal mio medico che mi tranquilizza e mi cura con DONAFLOR ovuli e COLPOTROPHINA,per distrofia vaginale da carenza estriolo.tutto ok, salvo occas.prurito, per 1 anno e mezzo ma, da qualche mese, ho sensazione di tagli alla forchetta vaginale dopo i rapporti. sto continuando la cura. attendo suo parere
RISPOSTA
Gentile utente, in effetti i suoi sintomi, soprattutto in assenza di infezioni vaginali, devono far pensare in prima ipotesi ad una forma lieve di vulvodinia/vestibulodinia. Per porre (o escludere)la diagnosi è essenziale una visita mirata, possibilmente con un semplice test (in Inglese denominato Swab Test) che utilizza il tocco del vestibolo con un bastoncino la cui estremità è ricoperta da cotone. Tale contatto non è assolutamente doloroso in condizioni normali-
Cordiali saluti