sostanza pro cancro?

    DOMANDA

    Gent.mo prof.Sciarra ho letto degli immensi benefici della somatostatina per i pazienti affetti da cancro e ho letto anche, non vorrei essermi sbagliato, che qualche anno fà il prof. Veronesi si è espresso favorevolmente al suo uso. Posso conoscere qual’è il suo pensiero su detta sostanza? Grazie. Cordiali saluti.

    RISPOSTA

    buongiorno,
    relativamente all’utilizzo della somatostatina nel carcinoma prostatico, l’indicazione e’ legata ad una eventuale differenziazione neuroendocrina del tumore.
    Nei tumori generalmente in fase avanzata metastatica gia’ sottoposti da tempo a terapia medica di blocco androgenico, e’ possibile che il tumore cerchi di sfuggire alla terapia differenziandosi od iperesprimendo il sistema neuroendocrino.
    Questo si puo’ vedere attraverso il dosaggiod ella cromogranina A nel siero.
    Un aumento progressivo dei suoi valori insieme alla progressione del PSA puo’ indicare questa situazione.
    In questi casi si possono utilizzare gli analoghi della somatostatina ma non in monoterapia ma in combinazione con terapie citotossiche come il blocco androgenico, estrogeni o anche la chgemioterapia.
    Il loro ruolo e’ quello di potenziare e prolungare l’effetto di questi farmaci.
    Effetti collaterali sono scarsi e legati al sistema gastrointestinale.
    Cordiali saluti
    Prof Alerssandro Sciarra
    Prostate Cancer Unit
    Policlinico Umberto I
    Universita’ sapienza
    Roma