DOMANDA
Carissimo dottore, sono disperata mio padre si sta “consumando”all’aspedale di Este(Pd).il suo tumore è partito dal rene ben 10 anni fa……gli ha dato una tregua di 10 anni……e ora (nonostante mesi di chemioterapia orale jov di padova)dopo un’intervento all’osso femorale( messa protesi femorale),ha preso le ossa della gabbia toracica…….metastasi nel fegato e qulacosa nei polmoni.L’abbiamo ricoverato perchè faticava a respirare(presenza acqua nei polmoni).Ora l’hanno sgonfiato ma dicono che non c’è più nulla da fare…..Vorrei tanto essere aiutata e sostenuta…………l’abbraccio forte..non mi abbandoni.il dolore nel cuore è atroce.Chiara
RISPOSTA
Carissima Chiara, a volte il tumore è spietato e non lascia scampo e capisco la tua angoscia disperata e disperante. Posso solo dirti che se ami tanto il tuo caro papà una sola cosa devi fare e cioè aiutarlo a non soffrire. Chiedi ai medici curanti l’assistenza antalgica in modo che il papà abbia la possibilità di vivere senza dolore, esigi per lui che siano messe in atto tutte quelle pratiche di cura palliativa per dare dignità al tuo papà.
Un augurio affettuoso e un abbraccio sereno al papà
Umberto Veronesi