DOMANDA
Gent.mo prof. Vitali le scrivo con la preghiera di volermi fornire un suo prezioso parere. Nel 2005 ho sostituito, in elezione, la nativa valvola aortica, insufficiente, con una biologica ( Carpentier-Edwards 27). Ora la stessa è diventata insufficiente (moderato-severa) per cui si impone un reintervento. Premesso che ho 75 anni gradirei sapere se posso ricorrere a una valvola da cadavere, che a quanto pare, almeno non richiederebbe la terapia anticoagulante, con la quale me la son vista abbastanza brutta nel primo intervento e tutti i possibili rischi di un secondo intervento. In attesa ringrazio e porgo distinti saluti.
RISPOSTA
sulla valvola da cadavere ha letto un po’ troppo credo in internet.
se l’insufficienza è moderata è molto diverso dal fatto che sia invece severa.
l’indicazione si basa su questo dato.
quindi un buon ecocardiografista, che valuti bene e poi si può anche pensare a un procedimento valve in valve per via percutanea
tutto questo dipende anche da lei, cioè dalle sue condizioni generali
cordiali saluti
ettore vitali