DOMANDA
Mia figlia di 40 anni è affetta da ritardo mentale. La sua amica con la quale abita da 3 anni mi ha informata che ha scoperto di avere l’epatite B e C e tra poco saprà anche il responso dell’hiv. Mi ha detto che mia figlia il più delle volte ha utilizzato il suo stesso spazzolino da denti pur non avendo neanche fatto in tempo a sciacquarlo dopo averlo utilizzato, quindi questione di neanche pochi secondi l’uno dall’altra. Mia figlia ha avuto sempre l’abitudine di tenere la bocca pulitissima e di strofinare fino a farsi sanguinare le gengive i denti. Mi rendo conto che Lei avrà da lavorare ma spero possa chiarire questa mia preoccupazione. Mia figlia ha avuto solo questi tipi di contatti a rischio e mi chiedo se può essere a rischio di epatiti non essendo neanche vaccinata per l’epatite B e anche per l’hiv se la sua amica ne fosse affetta. Ho fatto la domanda solamente a lei,sui siti che ho consultato tantissime opinioni contrastanti che non mi ci fanno capire un bel niente,aumentando la preoccupazione che già ho. buonasera
RISPOSTA
Cara Signora, in genere viene consigliato il test per l’epatite B e C ai conviventi ed ex conviventi di soggetti con infezione attiva da virus dell’epatite B o C. Tuttavia oggi è raro trovare delle positività nei conviventi che sono una categoria a rischio più basso rispetto al passato perché gli oggetti taglienti ( rasoi, siringhe etc) ormai sono “a perdere” . Quindi valuti con il suo medico se far eseguire i test per epatite B o C a sua figlia, ma vedrà che molto probabilmente, saranno negativi. Per l’HIV anche se la convivente fosse infetta non penso che ci sia alcun rischio