Splenectomia traumatica

    DOMANDA

    Egregio dottore,

    Ho 36 anni, sesso maschile, 176 cm e 73 kg di peso. Mi è stata asportata milza per trauma nel 2009 e non ho mai avuto problemi di alcun tipo. Ieri, mi sono recato in ospedale per intraprendere il percorso di donatore di sangue e midollo ma sono risultato non idoneo perché assumo un antipertensivo betabloccante. Rilasciandomi i risultati emocromo, ha catturato mia attenzione un valore delle piastrine di 454000 contro limite superiore di 460000 ed un valore di linfociti di 24,9% contro un limite inferiore di 25%. Tutti altri valori perfettamente nella mezzeria dei rispettivi range. È normale questo aumento delle piastrine visto che il valore standard dal 2009 e’ sempre stato di 350/360? Per completezza di informazioni aggiungo che nei giorni precedenti ho fatto terapia con Clenil cortisonico tramite aerosol per forte raffreddamento. Inoltre, è possibile trovare un modo per donare (midollo e sangue) o questa fastidiosa pillola (lobidiur mezza compressa) me lo impedirà sempre? Infine, è opportuno che ripeta dopo intervento (2009) vaccinazione pneumovax? Grazie per sua disponibilità

    RISPOSTA

    Buonasera. Nei pazienti splenectomizzati la piastrinosi è un riscontro molto frequente e privo di significato clinico. I suoi linfociti sono normali. Quanto alla ripetizione dello pneumovax, in linea di massima non dovrebbe averne bisogno. Infine, per quanto riguarda la donazione di sangue, tendenzialmente l’ipertensione arteriosa costituisce una controindicazione.

    Francesco Onida

    Francesco Onida

    Professore Associato in malattie del sangue nel Dipartimento di Oncologia e Emato- Oncologia dell’Università Statale di Milano, lavora presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dove è responsabile del Centro Trapianti di Midollo Osseo. Laureatosi in medicina e chirurgia nel 1995, si è poi specializzato in Ematologia nel 1999. Rientrato in Italia […]
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